I Parsons: la famiglia perfetta

Tom Parsons è il vicino di Winston. È grasso, sudato, entusiasta. Partecipa a tutte le attività del Partito con zelo infantile. È, in altre parole, l’opposto di Winston. Ma sono i suoi figli a terrorizzare. I piccoli mostri I figli di Parsons — un maschio e una femmina, entrambi membri delle Spie — sono descritti […]
La Stanza 101: dove finisce ogni resistenza

Tutti sanno cos’è la Stanza 101. È diventata un’espressione comune, un meme, il titolo di un programma televisivo britannico. La stanza dove ti mettono di fronte alla tua paura più grande. Ma pochi si soffermano su cosa significhi davvero. Su cosa Orwell stesse dicendo sulla natura del potere e della resistenza umana. La personalizzazione della […]
La foto di Jones, Aaronson e Rutherford: la prova che non prova niente

C’è un momento nel romanzo in cui Winston ha tra le mani una prova inconfutabile. Una fotografia che dimostra che il Partito mente. Una pistola fumante. E non serve a niente. I tre traditori Jones, Aaronson e Rutherford erano veterani della Rivoluzione. Eroi del Partito. Poi sono caduti in disgrazia, arrestati, torturati, costretti a confessare […]
La donna che canta: l’umanità che resiste

In una delle scene più liriche di 1984, Winston guarda dalla finestra della stanza segreta una donna prolet che stende il bucato. È grossa, invecchiata dal lavoro, sformata dalle gravidanze. E canta. Canta una canzone stupida, una di quelle prodotte meccanicamente dal Partito per le masse. Ma la canta con gioia genuina. Con abbandono. Con […]
“Amava il Grande Fratello”: la frase più triste della letteratura

L’ultima frase di 1984 è composta da quattro parole: “Amava il Grande Fratello.” Quattro parole che mi devastano ogni volta che le leggo. Non perché siano sorprendenti — sapevamo che sarebbe finita così — ma perché sono così definitive. Così totali. Così prive di speranza. La vittoria completa Winston è seduto al Caffè del Castagno […]
Emmanuel Goldstein: il nemico che forse non esiste

C’è una domanda che mi tormenta ogni volta che rileggo 1984: Emmanuel Goldstein è reale? Non nel senso banale del termine — ovviamente è un personaggio di finzione. Intendo: all’interno del mondo del romanzo, Goldstein esiste davvero? È mai esistito? O è un’invenzione del Partito, un fantoccio creato apposta per essere odiato? Orwell non risponde. […]