Il piacere come prigione: Aldous Huxley e la distopia che abbiamo scelto

Nel 1932, diciassette anni prima che Orwell immaginasse un futuro di stivali che calpestano volti umani, Aldous Huxley propose una visione più inquietante: un mondo in cui la tirannia non avrebbe avuto bisogno di stivali, perché gli oppressi avrebbero amato le proprie catene. Una profezia scritta nel comfort Quando Aldous Huxley pubblicò Il mondo nuovo […]