Delia e la fascia scarlatta: anatomia di una complice

In 1984, Julia porta la fascia scarlatta della Lega Giovanile Contro il Sesso. È il suo travestimento perfetto: più sembra zelante, meno la sospettano. Sotto quella fascia, Julia nasconde una ribelle pragmatica, una donna che ha capito che il sistema si può fregare dall’interno. In L’estetica del silenzio, Delia porta la stessa fascia. Ma è […]
VOLONTÀ
/vo·lon·tà/ (s.f.) Archeolingua: Facoltà di volere, capacità di decidere e perseguire i propri fini. La volontà è il motore dell’azione libera. “Volere è potere” dicevano — e anche quando non è vero, la volontà resta la dignità di chi ci prova. Neolingua: ENERGIA DA CANALIZZARE. La volontà individuale è materia grezza. Va orientata, diretta, fusa […]
TRADIMENTO
/tra·di·mén·to/ (s.m.) Archeolingua: Violazione della fiducia, rottura di un patto, abbandono di chi si è promesso di proteggere. Il tradimento è il crimine relazionale per eccellenza — ferisce non solo con ciò che fa, ma con ciò che distrugge. Neolingua: CORREZIONE DI LEALTÀ MAL RIPOSTA. Tradire il Partito è l’unico vero tradimento. “Tradire” un familiare […]
ONORE
/o·nó·re/ (s.m.) Archeolingua: Dignità morale che deriva dal rispetto di sé e degli altri. L’onore è la reputazione interiore — ciò che sai di valere, indipendentemente da ciò che gli altri vedono. Neolingua: CONCETTO FEUDALE OBSOLETO. L’onore personale è un residuo di epoche gerarchiche. Non esiste onore individuale: esiste solo la valutazione del Partito. Sei […]
POSSIBILE
/pos·sì·bi·le/ (agg. sostantivato) Archeolingua: Ciò che può accadere, ciò che può essere. Il possibile è lo spazio tra il reale e l’immaginario, il territorio dell’ancora-non-ma-forse-sì. Senza il possibile, non c’è futuro. Neolingua: DEVIAZIONE IPOTETICA. Il possibile è pericoloso perché suggerisce alternative. Ciò che è, è necessario. Ciò che non è, è impossibile. Non esiste il […]
DESTINO
/de·stì·no/ (s.m.) Archeolingua: Forza superiore che determina gli eventi. Ma anche: ciò che siamo chiamati a diventare. Il destino è la storia che ci aspetta, scritta o ancora da scrivere. Neolingua: PIANO ASSEGNATO. Il destino non esiste: esiste il Piano del Partito. La tua funzione è determinata, il tuo percorso tracciato. Non c’è mistero, non […]
ATTESA
/at·té·sa/ (s.f.) Archeolingua: Stato d’animo di chi aspetta il verificarsi di qualcosa. L’attesa può essere dolce o terribile, piena di speranza o di paura. È il tempo sospeso tra il presente e ciò che verrà. Neolingua: PENDENZA. Termine burocratico per pratica non ancora evasa. L’attesa emotiva non esiste: il futuro è già determinato dal Piano, […]
GIOCO
/giò·co/ (s.m.) Archeolingua: Attività svolta per divertimento, senza scopo pratico. I bambini giocano per natura. Gli adulti che giocano ancora non hanno dimenticato cosa significa essere vivi. Il gioco è gratuito — esiste per sé stesso. Neolingua: SIMULAZIONE FORMATIVA (per i bambini) o SPRECO TEMPORALE (per gli adulti). Il gioco è permesso solo se prepara […]
PIANTO
/piàn·to/ (s.m.) Archeolingua: Effusione di lacrime per dolore, gioia, commozione. Il pianto è il linguaggio del corpo quando le parole non bastano. Piangere insieme crea legami più forti delle parole. Neolingua: DISFUNZIONE LACRIMALE. Il pianto in pubblico è sconveniente. Il pianto in privato è sospetto — di cosa piangi, se tutto va bene? Le lacrime […]
LIMITE
/lì·mi·te/ (s.m.) Archeolingua: Confine, soglia, punto oltre il quale non si può o non si deve andare. I limiti definiscono le cose: senza limiti, tutto si confonde. Anche la libertà ha bisogno di limiti per avere forma. Neolingua: OSTACOLO TEMPORANEO. I limiti esistono solo per essere superati dalla volontà del Partito. La natura ha limiti […]