La parola che cambiò il futuro: Karel Čapek e l’invenzione del robot

Nel 1920, un drammaturgo ceco coniò una parola che non esisteva: robot. Derivava da “robota” — lavoro forzato, corvée, la servitù dei contadini boemi. Centocinque anni dopo, quella parola è ovunque. Ma il suo significato originale — esseri creati per lavorare, sfruttati fino alla ribellione — è stato dimenticato. È tempo di ricordarlo. La parola […]