DIO
/dì·o/ (s.m.) Archeolingua: Essere supremo, creatore e ordinatore dell’universo in molte tradizioni religiose. L’assoluto verso cui tendono le preghiere. Il garante ultimo del senso. Neolingua: IL GRANDE FRATELLO. Non c’è altro dio. Il Grande Fratello è onnisciente (i teleschermi vedono tutto), onnipresente (il suo volto è ovunque), eterno (non è mai nato, non morirà mai). […]
MORTE
/mòr·te/ (s.f.) Archeolingua: Cessazione della vita. Il mistero supremo, la fine che dà senso a ogni inizio. Ogni filosofia, ogni religione, ogni cultura si è misurata con la morte. È l’unica cosa certa — e l’unica di cui non sappiamo nulla. Neolingua: CESSAZIONE BIOLOGICA (per i fedeli) o VAPORIZZAZIONE (per i traditori). La morte naturale […]
DOLORE
/do·ló·re/ (s.m.) Archeolingua: Sensazione fisica o psichica di sofferenza. È il segnale che qualcosa non va — nel corpo o nell’anima. Il dolore insegna, avverte, a volte purifica. Nessuno lo cerca, ma tutti lo conoscono. Neolingua: Il dolore fisico è STIMOLO NEGATIVO, da eliminare con la chimica (quando conviene) o da infliggere come correzione. Il […]
INFANZIA
/in·fàn·zia/ (s.f.) Archeolingua: Periodo della vita che va dalla nascita alla pubertà. È il tempo del gioco, dell’apprendimento, della protezione. Ogni cultura la considera sacra a modo suo. I bambini sono il futuro — e vanno custoditi. Neolingua: FASE PREFORMATIVA. L’infanzia è il momento in cui il cittadino viene forgiato. Non un tempo di gioco […]
SAGGEZZA
/sag·géz·za/ (s.f.) Archeolingua: Capacità di discernimento acquisita con l’esperienza e la riflessione. Il saggio non sa più cose dell’ignorante — sa cosa farne. La saggezza è il frutto della vita pensata. Neolingua: ORTODOSSIA ANZIANA. L’unica saggezza è la lunga fedeltà al Partito. Chi ha servito a lungo ha interiorizzato il bene. Chi pensa con la […]
FELICITÀ
/fe·li·ci·tà/ (s.f.) Archeolingua: Stato di appagamento durevole e profondo. I filosofi hanno discusso per secoli su cosa sia e come raggiungerla. Per Aristotele, è l’attività dell’anima conforme a virtù. Per gli utilitaristi, il maggior piacere per il maggior numero. Nessuno ha mai convinto tutti. Neolingua: APPAGAMENTOPARTITO. Essere felici significa non desiderare nulla che il Partito […]
PASSIONE
/pas·sió·ne/ (s.f.) Archeolingua: Sentimento intenso, travolgente, che può riferirsi all’amore, all’arte, a una causa, a un ideale. Il termine viene dal latino patior, soffrire — perché la passione fa soffrire, oltre che esaltare. È la vita vissuta al massimo dell’intensità. Neolingua: ECCESSO EMOTIVO. L’intensità è pericolosa. Le emozioni forti offuscano il giudizio, rendono imprevedibili, sfuggono […]
RIMPIANTO
/rim·piàn·to/ (s.m.) Archeolingua: Dolore per qualcosa che si è perso, per una scelta non fatta, per una strada non presa. È il sentimento di chi guarda indietro e vede ciò che avrebbe potuto essere. Il rimpianto presuppone alternative. Neolingua: DISALLINEAMENTO TEMPORALE. Rimpiangere è desiderare un passato diverso. Ma il passato è quello che il Partito […]
MERAVIGLIA
/me·ra·vì·glia/ (s.f.) Archeolingua: Stupore ammirato di fronte a qualcosa di straordinario, inaspettato, sublime. È l’esperienza che apre gli occhi, che fa dire “oh!”. I bambini la provano sempre. Gli adulti, se sono fortunati, qualche volta ancora. Neolingua: DISORIENTAMENTO PERCETTIVO. La meraviglia indica che qualcosa sfugge alla comprensione. Ma tutto ciò che esiste è comprensibile e […]
PERDONO
/per·dó·no/ (s.m.) Archeolingua: Atto con cui si rinuncia al risentimento verso chi ci ha offeso. Per i cristiani, un dovere e una liberazione. Per i filosofi, la massima espressione di libertà: smettere di essere prigionieri del torto subito. Neolingua: CEDIMENTO GIUDIZIARIO. I crimini contro il Partito non si perdonano: si puniscono. Il perdono è una […]