Home / 2026 / Gennaio

Il diritto di scegliere il male: Anthony Burgess e il paradosso della libertà

Il diritto di scegliere il male: Anthony Burgess e il paradosso della libertà

Nel 1962, Anthony Burgess scrisse un romanzo sulla violenza più estrema — e sul tentativo dello Stato di curarla. Sessant’anni dopo, Arancia meccanica ci costringe ancora a rispondere a una domanda che preferiremmo evitare: è meglio essere buoni per forza o cattivi per scelta? Un libro scritto di corsa, per soldi Anthony Burgess scrisse A […]

La Biblioteca degli Scarti: geografia della resistenza

La Biblioteca degli Scarti: geografia della resistenza

Ogni distopia ha il suo luogo segreto. In 1984 è la stanza sopra il negozio di Charrington. In Fahrenheit 451 è la comunità degli uomini-libro che vivono lungo i binari della ferrovia. In Il racconto dell’ancella sono le case sicure della resistenza. In L’estetica del silenzio, il luogo segreto è la Biblioteca degli Scarti. Trecento […]

Dopo la presentazione di “Ucronìa: Cupertino”

Sabato 24 gennaio 2026, nella cornice simbolica di Cuordimela a Milano, si è svolta la presentazione del libro “Ucronìa: Cupertino – Cronache inaspettate di un tempo parallelo” di Gabriele Gobbo, edito da VOVEO nella collana Stanza101™.L’evento, reso speciale dalla partecipazione di un pubblico appassionato, si è rivelato un momento di grande interesse e vivace condivisione. Un sincero grazie a […]

Ampleforth, il poeta svuotato: cosa resta di chi resiste troppo a lungo

Ampleforth, il poeta svuotato: cosa resta di chi resiste troppo a lungo

In 1984, Ampleforth compare brevemente. È il poeta del Ministero della Verità, l’uomo che riscrive i classici in Neolingua. Winston lo incontra nelle celle del Ministero dell’Amore, poco prima della tortura. Ampleforth è stato arrestato per aver lasciato la parola “God” in una poesia di Kipling — non riusciva a trovare un’altra rima. È una […]

Winston Smith era un editor – come il ministero della verità ha previsto i social media

Winston Smith era un editor - come il ministero della verità ha previsto i social media

La gente ricorda 1984 per il Grande Fratello, per la Stanza 101, per il bipensiero. Ma il lavoro quotidiano di Winston Smith — quello che faceva otto ore al giorno nel Ministero della Verità — non era torturare dissidenti. Era riscrivere articoli di giornale. Modificare archivi. Correggere “errori”. Aggiornare la storia per allinearla alle necessità […]

Il fermacarte: frammenti di bellezza in un mondo di cemento

Il fermacarte: frammenti di bellezza in un mondo di cemento

Se avete letto 1984, ricorderete il fermacarte. Winston lo compra nel negozio di Charrington: una sfera di vetro con un corallo rosa intrappolato all’interno. È un oggetto inutile, privo di funzione, sopravvissuto per caso a un mondo che ha cancellato la bellezza. Winston lo ama perché è “un messaggio da cent’anni fa, se si sapesse […]

La tirannia della convenienza – perché abbiamo accettato il teleschermo in salotto

La tirannia della convenienza - perché abbiamo accettato il teleschermo in salotto

Winston Smith non poteva spegnere il teleschermo. Era lì, nella sua stanza, sempre acceso, sempre in ascolto, sempre pronto a tradirlo. Noi, nel 2026, ne abbiamo messi volontariamente tre o quattro per casa. E paghiamo pure per il privilegio. Dal Grande Fratello ad Alexa C’è una scena in 1984 che oggi dovrebbe farci rabbrividire più […]

La distopia in tasca – perché 1984 deve stare nel tuo cappotto

1984 George Orwell edizione tascabile

C’è un motivo per cui i regimi totalitari bruciano i libri in piazza, ma temono ancora di più quelli che circolano di mano in mano. Un libro monumentale, rilegato in pelle, esposto in una biblioteca, è un trofeo. Un libro tascabile, nascosto nella giacca, passato sotto un tavolo, letto sul treno, è una minaccia. Questa […]

Il corpo come campo di battaglia: Margaret Atwood e la distopia che c’è già stata

Il corpo come campo di battaglia: Margaret Atwood e la distopia che c'è già stata

“Non ho inventato nulla”, ha detto Margaret Atwood del suo romanzo più celebre. “Tutto ciò che accade in Il racconto dell’ancella è accaduto da qualche parte, in qualche momento.” Questa è la sua forza — e il suo orrore. La distopia che non inventa Quando Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale) fu pubblicato nel 1985, […]