L’uomo che non sapeva di cosa fosse accusato: Franz Kafka e l’incubo che chiamiamo normalità

Franz Kafka morì nel 1924, prima che il totalitarismo mostrasse il suo vero volto. Eppure nessuno ha descritto meglio cosa significa essere schiacciati da un sistema incomprensibile. Il processo non è un romanzo sul futuro — è un romanzo sull’eterno presente del potere. Prima della distopia, l’incubo Franz Kafka non scrisse distopie. Non immaginò futuri […]
Il diritto di scegliere il male: Anthony Burgess e il paradosso della libertà

Nel 1962, Anthony Burgess scrisse un romanzo sulla violenza più estrema — e sul tentativo dello Stato di curarla. Sessant’anni dopo, Arancia meccanica ci costringe ancora a rispondere a una domanda che preferiremmo evitare: è meglio essere buoni per forza o cattivi per scelta? Un libro scritto di corsa, per soldi Anthony Burgess scrisse A […]
La Biblioteca degli Scarti: geografia della resistenza

Ogni distopia ha il suo luogo segreto. In 1984 è la stanza sopra il negozio di Charrington. In Fahrenheit 451 è la comunità degli uomini-libro che vivono lungo i binari della ferrovia. In Il racconto dell’ancella sono le case sicure della resistenza. In L’estetica del silenzio, il luogo segreto è la Biblioteca degli Scarti. Trecento […]
Dopo la presentazione di “Ucronìa: Cupertino”

Sabato 24 gennaio 2026, nella cornice simbolica di Cuordimela a Milano, si è svolta la presentazione del libro “Ucronìa: Cupertino – Cronache inaspettate di un tempo parallelo” di Gabriele Gobbo, edito da VOVEO nella collana Stanza101™.L’evento, reso speciale dalla partecipazione di un pubblico appassionato, si è rivelato un momento di grande interesse e vivace condivisione. Un sincero grazie a […]
Ampleforth, il poeta svuotato: cosa resta di chi resiste troppo a lungo

In 1984, Ampleforth compare brevemente. È il poeta del Ministero della Verità, l’uomo che riscrive i classici in Neolingua. Winston lo incontra nelle celle del Ministero dell’Amore, poco prima della tortura. Ampleforth è stato arrestato per aver lasciato la parola “God” in una poesia di Kipling — non riusciva a trovare un’altra rima. È una […]
Winston Smith era un editor – come il ministero della verità ha previsto i social media

La gente ricorda 1984 per il Grande Fratello, per la Stanza 101, per il bipensiero. Ma il lavoro quotidiano di Winston Smith — quello che faceva otto ore al giorno nel Ministero della Verità — non era torturare dissidenti. Era riscrivere articoli di giornale. Modificare archivi. Correggere “errori”. Aggiornare la storia per allinearla alle necessità […]
Il fermacarte: frammenti di bellezza in un mondo di cemento

Se avete letto 1984, ricorderete il fermacarte. Winston lo compra nel negozio di Charrington: una sfera di vetro con un corallo rosa intrappolato all’interno. È un oggetto inutile, privo di funzione, sopravvissuto per caso a un mondo che ha cancellato la bellezza. Winston lo ama perché è “un messaggio da cent’anni fa, se si sapesse […]
La tirannia della convenienza – perché abbiamo accettato il teleschermo in salotto

Winston Smith non poteva spegnere il teleschermo. Era lì, nella sua stanza, sempre acceso, sempre in ascolto, sempre pronto a tradirlo. Noi, nel 2026, ne abbiamo messi volontariamente tre o quattro per casa. E paghiamo pure per il privilegio. Dal Grande Fratello ad Alexa C’è una scena in 1984 che oggi dovrebbe farci rabbrividire più […]
La distopia in tasca – perché 1984 deve stare nel tuo cappotto

C’è un motivo per cui i regimi totalitari bruciano i libri in piazza, ma temono ancora di più quelli che circolano di mano in mano. Un libro monumentale, rilegato in pelle, esposto in una biblioteca, è un trofeo. Un libro tascabile, nascosto nella giacca, passato sotto un tavolo, letto sul treno, è una minaccia. Questa […]
Il corpo come campo di battaglia: Margaret Atwood e la distopia che c’è già stata

“Non ho inventato nulla”, ha detto Margaret Atwood del suo romanzo più celebre. “Tutto ciò che accade in Il racconto dell’ancella è accaduto da qualche parte, in qualche momento.” Questa è la sua forza — e il suo orrore. La distopia che non inventa Quando Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale) fu pubblicato nel 1985, […]