CORAGGIO
/co·ràg·gio/ (s.m.) Archeolingua: Forza d’animo di fronte al pericolo, al dolore, all’avversità. I greci lo chiamavano andreia, virilità — ma le donne l’hanno sempre posseduto quanto gli uomini. È la virtù che rende possibili tutte le altre. Neolingua: INCOSCIENZA ANTISOCIALE. Chi affronta il pericolo invece di segnalarlo alle autorità è un individualista. Il coraggio vero […]
SOGNO
/só·gno/ (s.m.) Archeolingua: Attività mentale che si svolge durante il sonno, caratterizzata da immagini, sensazioni, emozioni. Ma anche: aspirazione, desiderio, visione di un futuro diverso. Martin Luther King ne aveva uno. Ogni rivoluzione è nata da un sogno. Neolingua: PSICOSCARTO NOTTURNO. Il sonno è una necessità biologica tollerata. Ma il sogno è una zona franca […]
BELLEZZA
/bel·léz·za/ (s.f.) Archeolingua: Qualità di ciò che suscita ammirazione attraverso l’armonia delle forme o la profondità del significato. I greci la univano al bene e al vero. I romantici la cercavano nel sublime. Tutti sapevano riconoscerla, nessuno sapeva definirla. Neolingua: BUONFORMA (per gli oggetti), BUONVISO (per le persone). Categorie funzionali prive di mistero. Bello è […]
VERITÀ
/ve·ri·tà/ (s.f.) Archeolingua: Corrispondenza tra ciò che si dice e ciò che è. I filosofi hanno discusso per millenni su come raggiungerla. Ma tutti concordavano su un punto: esiste, indipendentemente da chi la cerca. Neolingua: VERITÀPARTITO. Non esiste una verità oggettiva. Esiste ciò che il Partito dichiara vero, che diventa vero nel momento in cui […]
IRONIA
/i·ro·nì·a/ (s.f.) Archeolingua: Figura retorica che consiste nel dire il contrario di ciò che si pensa, confidando che l’interlocutore comprenda. Richiede intelligenza da entrambe le parti. Socrate la usava per smascherare i falsi sapienti. Swift per denunciare l’ingiustizia. Neolingua: DOPPIOBUCO SEMANTICO. Dire una cosa intendendone un’altra è tradimento della trasparenza. Chi è ironico nasconde. Chi […]
NOSTALGIA
/no·stal·gì·a/ (s.f.) Archeolingua: Dal greco nóstos (ritorno) e álgos (dolore). Dolore del ritorno. Desiderio di un tempo o un luogo perduto. Ulisse ne soffrì per vent’anni. È la malattia di chi ricorda che il mondo è stato diverso. Neolingua: PASSATOREATO. Rimpiangere il passato è accusare il presente. Accusare il presente è tradire il Partito. Sostituita […]
DUBBIO
/dùb·bio/ (s.m.) Archeolingua: Stato della mente che sospende il giudizio in attesa di prove sufficienti. Considerato dai filosofi antichi il primo passo verso la conoscenza. Socrate lo elevò a metodo: sapere di non sapere era l’inizio della saggezza. Neolingua: PSICOREATO EMBRIONALE. Chi dubita non ha ancora tradito, ma sta per farlo. Il dubbio è il […]
Il filologo che salvava parole morte (e la censura che sorride)

Ho una confessione da fare. Quando ho finito di leggere L’estetica del silenzio, la prima cosa che ho pensato non è stata “bel racconto” o “interessante spin-off”. Ho pensato: Syme sono io. E probabilmente lo sei anche tu. Chi era Syme, e perché non l’avevi notato Nel romanzo di Orwell, Syme è una comparsa. Compare […]