IMPOTENZA APPRESA
Condizione psicologica in cui un soggetto, dopo ripetute esperienze di fallimento e assenza di controllo, smette di tentare anche quando le circostanze cambiano e l’azione sarebbe possibile. Il problema non è che non puoi — è che credi di non poter. L’impotenza è reale, ma è anche appresa.
ECONOMIA DELL’ATTENZIONE
Sistema economico in cui l’attenzione umana — limitata, esauribile, contesa — diventa la risorsa scarsa fondamentale. I prodotti sono “gratuiti”, ma il pagamento è il tuo tempo mentale. Chi cattura più attenzione vince; chi la perde, muore. Il tuo sguardo è la merce.
PROFILAZIONE ALGORITMICA
Processo automatizzato di raccolta, aggregazione e analisi dei dati comportamentali per costruire un profilo predittivo dell’individuo: chi è, cosa vuole, cosa farà, cosa può essere indotto a fare. Non descrive chi sei — predice chi sarai. E nel farlo, contribuisce a determinarlo.
BUCO DELLA MEMORIA
Dispositivo o processo per la cancellazione sistematica di documenti, fatti, persone dalla memoria collettiva. Nel romanzo di Orwell, è l’apertura nel muro dove Winston Smith getta i documenti da distruggere. In senso esteso: ogni meccanismo che fa scomparire il passato scomodo, rendendo la storia riscrivibile.
BIOPOLITICA
Forma di potere che ha per oggetto non i singoli individui ma le popolazioni in quanto entità biologiche: nascite, morti, salute, igiene, longevità, epidemie. Non ti dice cosa pensare — gestisce il tuo corpo, la tua vita, la tua morte come risorse da ottimizzare.
FILTER BUBBLE
Ambiente informativo personalizzato in cui gli algoritmi mostrano all’utente contenuti coerenti con le sue preferenze, opinioni e comportamenti passati, escludendo progressivamente le informazioni dissonanti. Non vedi il mondo — vedi il mondo che l’algoritmo pensa tu voglia vedere.
WALLED GARDEN
Ecosistema tecnologico chiuso in cui il fornitore controlla hardware, software, contenuti e servizi, limitando la libertà dell’utente di interagire con sistemi esterni. Dentro il giardino recintato tutto funziona perfettamente — ma uscire è difficile, costoso, spesso impensabile.
IPERNORMALIZZAZIONE
Condizione sociale in cui tutti sanno che il sistema è falso, disfunzionale, insostenibile — ma nessuno può immaginare un’alternativa, quindi tutti fingono che sia normale e continuano a parteciparvi. La finzione diventa l’unica realtà condivisa. Non è inganno: è un’allucinazione consensuale.
NUDGE
Intervento progettuale che modifica l’ambiente di scelta per orientare il comportamento delle persone in una direzione prevedibile, senza proibire opzioni né modificare significativamente gli incentivi economici. La “spinta gentile” che ti guida verso la scelta “giusta” — definita da chi progetta il nudge, non da te.
DISTOPIA
Rappresentazione immaginaria di una società futura (o alternativa) caratterizzata da condizioni di vita intollerabili: oppressione, sorveglianza, disumanizzazione, controllo totale. L’utopia rovesciata: non “il luogo ideale” ma “il luogo incubo”. Il termine deriva dal greco dys- (cattivo, malato) e topos (luogo): il luogo sbagliato.