DARK PATTERN
nterfaccia utente deliberatamente progettata per ingannare, manipolare o costringere gli utenti a compiere azioni non nel loro interesse: iscrizioni non volute, acquisti accidentali, condivisioni inconsapevoli di dati. Non è cattivo design — è design cattivo: intenzionale, studiato, ottimizzato per il profitto a danno dell’utente.
REALISMO CAPITALISTA
Condizione culturale in cui il capitalismo è percepito come l’unico sistema economico e sociale possibile — non perché sia il migliore, ma perché ogni alternativa appare impensabile, irrealistica, già fallita. Non è propaganda attiva: è l’orizzonte stesso dell’immaginazione. “È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo.”
CREDITO SOCIALE
Sistema che assegna un punteggio numerico ai cittadini basato sul loro comportamento sociale, economico e civico. Il punteggio sale con comportamenti “positivi” (pagare le tasse, fare volontariato, acquisti responsabili) e scende con comportamenti “negativi” (infrazioni, debiti, frequentazioni sospette). Il punteggio determina l’accesso a servizi, opportunità, libertà.
GAMIFICATION
Applicazione di meccaniche tipiche dei giochi (punti, livelli, badge, classifiche, ricompense) a contesti non ludici — lavoro, salute, educazione, cittadinanza — con l’obiettivo di indurre comportamenti desiderati. Non rende le cose divertenti: rende la conformità giocabile.
CAPITALISMO DELLA SORVEGLIANZA
Sistema economico che si fonda sull’estrazione unilaterale dei dati comportamentali umani, trasformati in “surplus comportamentale” e utilizzati per predire e modificare il comportamento futuro a fini di profitto. Non vende prodotti a te. Vende previsioni su di te.
BIPENSIERO
Capacità di accettare simultaneamente due credenze contraddittorie, sapendo che sono contraddittorie e tuttavia credendo in entrambe. Non è ipocrisia (sapere una cosa e dirne un’altra). Non è autoinganno (convincersi di qualcosa di falso). È qualcosa di più radicale: tenere insieme i due opposti, consapevolmente, senza che la contraddizione venga percepita come problema.
NEOLINGUA
Linguaggio artificialmente impoverito e ristrutturato con lo scopo di limitare la gamma dei pensieri possibili. Non aggiunge parole: le toglie. Non amplia il significato: lo restringe. L’obiettivo finale è rendere il pensiero dissidente letteralmente impensabile, perché mancheranno le parole per formularlo.
PSICOREATO
Crimine consistente nel pensare pensieri non autorizzati, non conformi o potenzialmente pericolosi per l’ordine costituito. Non richiede un’azione, una parola pronunciata, un gesto compiuto. Basta l’intenzione. Basta il dubbio. Basta poter pensare qualcosa di sbagliato.
PANOPTICON
Sistema di sorveglianza in cui i soggetti osservati non possono sapere se e quando sono effettivamente osservati, inducendoli a comportarsi come se lo fossero sempre. Il controllo diventa automatico: non serve più un controllore, basta la possibilità del controllo.
Il Dizionario delle Ombre come manifesto politico

Non è un vocabolario. È un atto di guerra. Il Dizionario delle Ombre — il quaderno segreto che Syme compila nella Biblioteca degli Scarti — potrebbe sembrare un esercizio accademico. Un filologo che annota parole morte, come un entomologo che cataloga insetti estinti. Ma ogni voce è una bomba. L’anatomia di una definizione Guardiamo come […]