Home / 2026 / Marzo / 01

LIBERTÀ

/li·ber·tà/ (s.f.) Archeolingua: Condizione di chi può agire secondo la propria volontà, nei limiti delle leggi naturali e civili. Per i greci era il bene supremo della polis. Per i moderni, il fondamento di ogni diritto. Nessuno l’ha mai definita perfettamente, perché definirla significherebbe già limitarla. Neolingua: SCHIAVITÙ. Secondo slogan del Partito: LIBERTÀ È SCHIAVITÙ. […]

SFUMATURA

/sfu·ma·tù·ra/ (s.f.) Archeolingua: Variazione minima e progressiva. La capacità dell’occhio e della mente di percepire il “tra”, lo spazio che separa due assoluti. I pittori la cercavano nella luce. I musicisti nel crescendo. I filosofi nella dialettica. Neolingua: ERRORE DI CATALOGAZIONE. Il mondo è binario: Vero o Falso, Buono o Malvagio, Amico o Nemico. Non […]

SILENZIO

/si·lèn·zio/ (s.m.) Archeolingua: Assenza di suono. Ma anche: condizione necessaria all’ascolto, alla riflessione, alla preghiera. I monasteri lo coltivavano. I poeti lo cercavano tra le parole. I saggi lo preferivano al rumore. Neolingua: VUOTOPERICOLO. Spazio non occupato da messaggi del Partito. Zona di potenziale psicoreato. Da riempire immediatamente con teleschermi, annunci, musica di sottofondo. Perché […]