La droga che ruba i segreti: Karin Boye e la fine dell’ultimo rifugio

Nel 1940, una poetessa svedese immaginò una droga che costringe a dire la verità — ogni verità, anche quelle che non sapevi di nascondere. Lo Stato la usa per eliminare l’ultimo spazio privato: il pensiero. Kallocain è la distopia più intima mai scritta, l’incubo di un’anima messa a nudo. Un anno dopo averlo pubblicato, Karin […]