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LOCK-IN

Classe Strategia di intrappolamento

Livello di diffusione Ubiquitario


Definizione

Condizione in cui il costo (economico, pratico, psicologico) di abbandonare un sistema, piattaforma o servizio diventa talmente alto da rendere l’uscita praticamente impossibile, anche quando esistono alternative migliori. Non sei obbligato a restare — ma andartene ti costerebbe troppo.

Origine del termine

Il concetto di lock-in deriva dall’economia industriale e dalla teoria dei costi di transazione. Diventa centrale negli studi sulla tecnologia negli anni ’90, quando W. Brian Arthur e Paul David analizzano come standard tecnologici inferiori possano dominare il mercato semplicemente perché “tutti li usano già” (si pensi alla tastiera QWERTY).

Il lock-in tecnologico diventa poi strategia esplicita delle Big Tech: non basta avere utenti — bisogna renderli prigionieri.

Evoluzione del concetto

Lock-in tecnologico classico — Standard incompatibili: i tuoi file funzionano solo con un software, il tuo hardware richiede accessori proprietari. Per cambiare, devi buttare tutto.

Lock-in da effetto rete — Tutti usano WhatsApp, quindi usi WhatsApp. Non perché sia il migliore — perché ci sono gli altri. Andarsene significa isolarsi.

Lock-in da dati — I tuoi contenuti, le tue foto, i tuoi documenti, la tua storia sono sulla piattaforma. Esportarli è difficile, incompleto, o impossibile. Andarsene significa perdere memoria.

Lock-in da ecosistema — Ogni prodotto funziona meglio con gli altri prodotti dello stesso brand. Uscire da un pezzo significa perdere funzionalità in tutti gli altri.

«Il lock-in è la strategia di farti entrare facilmente e uscire dolorosamente.»

Sintomi nel presente

Come riconoscere il lock-in nella vita quotidiana:

Migrazione impossibile Vorresti cambiare servizio, ma: “i miei file”, “i miei contatti”, “le mie foto”, “i miei acquisti”. Il passato ti trattiene.

Standard proprietari Il caricatore funziona solo con questi dispositivi. Il file si apre solo con questo software. La compatibilità è artificialmente limitata.

Effetto rete Non usi quella piattaforma perché è buona — la usi perché ci sono tutti. E tutti ci sono perché ci sei tu.

Costi di uscita nascosti Scopri il vero costo di andartene solo quando provi: dati persi, abbonamenti non trasferibili, funzionalità degradate.

Investimento affondato Hai speso anni (e soldi) costruendo il tuo profilo, la tua libreria, le tue playlist. Andartene significa perdere l’investimento.

“Tanto ormai” La razionalizzazione del lock-in: “ormai sono qui”, “ormai ho tutto qui”, “ormai è troppo tardi per cambiare”.

Nota clinica

Il lock-in è la versione soft del walled garden: non ti rinchiudono esplicitamente — ti rendono costoso uscire. Ogni giorno che passi nel sistema, il costo aumenta. Ogni file caricato, ogni contatto aggiunto, ogni euro speso ti lega più strettamente.

È una trappola temporale: oggi entrare sembra gratuito, uscire domani sarà carissimo. Ma domani non ci pensi oggi. E quando ci pensi domani, è già tardi.

Il lock-in funziona perché sfrutta l’inerzia, l’avversione alla perdita, la razionalità limitata. Sappiamo che siamo intrappolati — e giustifichiamo la trappola perché ammettere l’errore è doloroso.

Nella collana Stanza101

Democrazia Low Cost di Mario Burri L’Articolo 47 comma 3 è lock-in codificato in legge: uscire dal PCA significa perdere tutti i crediti accumulati, ripristinare la multa al 100%, pagare interessi. Più Marco resta nel sistema, più diventa impossibile uscirne. Il lock-in non è un effetto collaterale — è il design.

Ucronia:Cupertino di Gabriele Gobbo L’ecosistema Apple è il caso studio perfetto: iPhone + Mac + iPad + Watch + AirPods + iCloud. Ogni pezzo funziona bene da solo, magnificamente insieme. Uscire da un pezzo significa degradare tutti gli altri. Il lock-in è l’esperienza.

1984 di George Orwell Il Partito non aveva bisogno di lock-in: non c’era alternativa visibile. Non potevi “uscire” dall’Oceania. Il lock-in contemporaneo è più sottile: l’alternativa esiste — ma è resa inaccessibile dal costo di raggiungerla.

Letture di approfondimento

Carl Shapiro e Hal Varian, Information Rules (1999)

Cory Doctorow, Chokepoint Capitalism (2022)

Tim Wu, The Master Switch (2010)


«Le porte del walled garden non sono chiuse a chiave. Sono solo molto, molto pesanti — e diventano più pesanti ogni giorno.»


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