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Il primo segnalatore: anatomia di una delazione volontaria

Il primo segnalatore: anatomia di una delazione volontaria

Il 26 gennaio, un lunedì, Marco segnala un altro essere umano.

Non lo fa subito. Prima c’è il weekend. Sabato pomeriggio, mentre naviga senza meta, finisce su un forum sportivo. Uno di quei siti semi-amatoriali dove i tifosi discutono di formazioni, pronostici, arbitraggi.

In un thread su Roma-Napoli, un utente ha postato un messaggio:

GIALLOROSSO_FOREVER: Chi vuole vedere la partita gratis stasera link qui [URL]

Marco fissa quelle parole.

È esattamente quello che lui faceva prima della multa. Condividere un link. Aiutare sconosciuti a vedere qualcosa che vogliono vedere. Un gesto banale, quotidiano, che milioni di persone compiono ogni giorno.

E ora è un crimine.

E lui può denunciarlo.

Duecento crediti, ricorda. Per segnalare un utente. Quattro quiz risparmiati. Quattro sere. Duecento euro.

Lo screenshot

Marco fa uno screenshot. Lo salva sul desktop. Un file chiamato “Screenshot_2026-01-25_18-42.png”. Un piccolo rettangolo di pixel che contiene il destino di uno sconosciuto.

Poi chiude tutto. Va in cucina. Apre il frigo. È quasi vuoto — aveva dimenticato di fare la spesa, succedeva sempre ultimamente. Nell’angolo, il limone. Quello che era lì da gennaio. Quello che non aveva mai buttato.

Dovrebbe buttarlo, pensa. Chiude il frigo senza farlo.

Torna al computer. Lo screenshot è ancora lì.

Il modulo

Il modulo di segnalazione è semplice. Pulito. Progettato per rendere facile ciò che non dovrebbe essere facile.

NUOVA SEGNALAZIONE Tipo di violazione: ○ Sito web non autorizzato ○ Piattaforma di condivisione illegale ● Utente che promuove pratiche illecite ○ Altro

Descrizione: [Campo di testo] Prove (obbligatorie): [Upload file/URL]

Marco compila i campi. Le dita si muovono da sole, come se appartenessero a qualcun altro.

C’è un ultimo campo.

☐ Dichiaro che le informazioni fornite sono veritiere e che la segnalazione è effettuata in buona fede ai sensi dell’art. 14 L. 93/2024.

Spunta la casella.

Il pulsante “INVIA” è grande, verde, invitante.

GIALLOROSSO_FOREVER era qualcuno. Un tifoso della Roma, probabilmente. Qualcuno che guardava le partite, frequentava i forum, aveva pensato di fare un favore a degli sconosciuti. Qualcuno esattamente come lui era stato prima della multa, prima dei quiz, prima di tutto questo.

Ma Marco aveva settecento euro di sanzione residua.

E duecento crediti erano duecento euro.

Clicca “INVIA”.

Il sistema ringrazia

Lo schermo lampeggia.

“✓ Segnalazione inviata! Sarà verificata entro 5 giorni lavorativi. Ti terremo aggiornato. Grazie per il tuo contributo alla legalità digitale!”

Marco ha le mani fredde. In bocca un sapore metallico che non riesce a identificare.

Si alza. Va in bagno. Si guarda allo specchio.

Il viso che lo fissa è il suo, ovviamente. Ma c’è qualcosa di diverso. Non sapeva cosa. Forse niente. Forse tutto.

Si sciacqua la faccia con acqua fredda. Torna al computer.

C’è una nuova notifica.

“Ottimo lavoro, Marco! La tua prima segnalazione utente è stata registrata. Mentre aspetti la verifica, che ne dici di completare il quiz ‘Responsabilità Digitale Avanzato’? Il tuo tasso di successo previsto è del 92%! 🎯”

Marco clicca “Quiz”.

Le domande appaiono. Le risposte seguono. I ding riempiono il silenzio.

È normale. È tutto normale.

«L’utente identificato è stato inserito nel registro dei soggetti con precedenti.» — Notifica AGCOM, Democrazia Low Cost

GIALLOROSSO_FOREVER ora ha un nome nel sistema. Una sanzione, probabilmente. Un percorso da fare. Come quello di Marco. Come quello di tutti.

La ruota che gira.

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