Il ding che ti rende complice: quando la gamification diventa la nuova Neolingua

Ho una confessione da fare. La prima volta che ho sentito il suono di una notifica—quel ding breve, cristallino, progettato da qualcuno che conosce esattamente quali frequenze attivano i centri del piacere nel cervello umano—non ho pensato alla dopamina. Non ho pensato al condizionamento comportamentale. Ho pensato: che soddisfazione. Marco Ferretti, il protagonista di Democrazia […]
Winston Smith era un editor – come il ministero della verità ha previsto i social media

La gente ricorda 1984 per il Grande Fratello, per la Stanza 101, per il bipensiero. Ma il lavoro quotidiano di Winston Smith — quello che faceva otto ore al giorno nel Ministero della Verità — non era torturare dissidenti. Era riscrivere articoli di giornale. Modificare archivi. Correggere “errori”. Aggiornare la storia per allinearla alle necessità […]
La distopia in tasca – perché 1984 deve stare nel tuo cappotto

C’è un motivo per cui i regimi totalitari bruciano i libri in piazza, ma temono ancora di più quelli che circolano di mano in mano. Un libro monumentale, rilegato in pelle, esposto in una biblioteca, è un trofeo. Un libro tascabile, nascosto nella giacca, passato sotto un tavolo, letto sul treno, è una minaccia. Questa […]
Delia e la fascia scarlatta: anatomia di una complice

In 1984, Julia porta la fascia scarlatta della Lega Giovanile Contro il Sesso. È il suo travestimento perfetto: più sembra zelante, meno la sospettano. Sotto quella fascia, Julia nasconde una ribelle pragmatica, una donna che ha capito che il sistema si può fregare dall’interno. In L’estetica del silenzio, Delia porta la stessa fascia. Ma è […]