Classe Modello socioeconomico emergente
Livello di diffusione In espansione
Definizione
Sistema economico in cui le piattaforme digitali funzionano come feudi medievali: i proprietari (signori) estraggono rendite da chiunque voglia operare sul loro territorio (servi), controllano le regole, amministrano la giustizia, e accumulano potere che trascende quello degli stati nazionali. Non è capitalismo — è qualcosa di più antico, e di più nuovo.
Origine del termine
Il concetto emerge negli anni 2010-2020 dalle analisi di economisti come Yanis Varoufakis, Cedric Durand, Jodi Dean e altri che notano come le Big Tech non operino secondo le logiche del capitalismo classico (produzione, concorrenza, mercato) ma secondo logiche di rendita, monopolio e controllo territoriale — più simili al feudalesimo.
Varoufakis sistematizza il concetto in Technofeudalism (2023): il capitalismo è morto, ma non è stato sostituito dal socialismo. È stato sostituito da qualcosa di peggio.
Evoluzione del concetto
Feudalesimo classico (V-XV sec.) — I signori possiedono la terra, i contadini la lavorano in cambio di protezione, il surplus viene estratto come rendita. Non c’è mercato libero — c’è gerarchia, dipendenza, fedeltà.
Capitalismo industriale (XVIII-XX sec.) — Il capitale sostituisce la terra, il profitto sostituisce la rendita, il mercato sostituisce la gerarchia. Almeno in teoria: c’è concorrenza, mobilità, contratto.
Tecnofeudalesimo (XXI sec.) — Le piattaforme sostituiscono la terra. Amazon, Google, Apple, Meta possiedono le infrastrutture digitali su cui tutti devono operare. Non producono — estraggono rendite. Non competono — creano ecosistemi chiusi. Non contrattano — impongono termini di servizio.
«Il capitale non ha vinto. È stato sconfitto — dal feudalesimo digitale.» — Yanis Varoufakis
Sintomi nel presente
Come riconoscere il tecnofeudalesimo nella vita quotidiana:
☐ Rendita piattaforma Vuoi vendere online? Amazon prende il 15-45%. Vuoi che la tua app esista? Apple prende il 30%. Non è concorrenza — è pedaggio per esistere.
☐ Dipendenza dall’infrastruttura Non puoi fare business senza Google, non puoi comunicare senza Meta, non puoi vendere senza Amazon. Le piattaforme sono l’equivalente di strade, porti, mercati — ma private.
☐ Giustizia privata Ban, demonetizzazione, rimozione — le piattaforme decidono chi può parlare, vendere, esistere nel loro territorio. Nessun processo, nessun appello, nessuna trasparenza.
☐ Termini di servizio unilaterali Non negozi — accetti. Le regole cambiano quando vogliono. Il “contratto” è una finzione: prendere o lasciare (e lasciare significa scomparire).
☐ Cloud come feudo I tuoi dati, i tuoi documenti, le tue foto vivono sui server di qualcun altro. Tecnicamente sono “tuoi” — praticamente dipendi dalla benevolenza del signore.
☐ Lavoro da servi della gleba Gig economy, rider, clickworkers: lavoratori formalmente “indipendenti”, praticamente dipendenti da piattaforme che fissano tariffe, regole, condizioni.
Nota clinica
Il tecnofeudalesimo è inquietante perché combina il peggio di due mondi: il potere concentrato del feudalesimo e la velocità/scala della tecnologia. I baroni digitali hanno più potere dei baroni medievali — e meno accountability.
Ma c’è anche un elemento nuovo: nel feudalesimo classico, i servi sapevano di essere servi. Nel tecnofeudalesimo, ci sentiamo utenti, clienti, consumatori, creator. La dipendenza è mascherata da scelta, la rendita da servizio, l’estrazione da convenienza.
Il mercato dovrebbe avere concorrenza. Il feudalesimo no — ha territori, signori, sudditi. Guarda le Big Tech e chiediti: vedi un mercato o vedi feudi?
Nella collana Stanza101
Ucronia:Cupertino di Gabriele Gobbo Cupertino come città-stato feudale: Apple non è un’azienda, è un territorio con leggi proprie, cittadini fedeli, confini invalicabili. Il feudo più elegante del mondo — ma sempre un feudo.
Democrazia Low Cost di Mario Burri Il PCA è tecnofeudalesimo di stato: il governo diventa piattaforma, i cittadini diventano utenti, i diritti diventano livelli da sbloccare. Lo stato non ti protegge — ti gestisce. Non ti rappresenta — ti profila.
1984 di George Orwell Il Partito era uno stato totalitario classico: controllo diretto, ideologico, violento. Il tecnofeudalesimo è più sottile: non ti comanda, ti rende dipendente. Non ti punisce, ti esclude. Non ti odia, ti monetizza.
Letture di approfondimento
Yanis Varoufakis, Technofeudalism (2023)
Cédric Durand, Techno-féodalisme (2020)
Evgeny Morozov, Silicon Valley: i signori del silicio (2016)
«I nuovi signori non possiedono terre. Possiedono piattaforme. E noi siamo i loro servi della gleba digitali.» —Yanis Varoufakis