COMPLOTTISMO
Tendenza a interpretare eventi significativi come risultato di cospirazioni segrete da parte di gruppi potenti e malintenzionati, anche in assenza di prove — o reinterpretando l’assenza di prove come prova della cospirazione. Il complottismo non è solo credere a cospirazioni specifiche: è un modo di conoscere il mondo, un’epistemologia alternativa.
LAVORO EMOTIVO
Sforzo richiesto per gestire le proprie emozioni e quelle altrui in conformità con aspettative sociali o professionali. Non è solo “essere gentili” — è la performance emotiva richiesta, il lavoro invisibile di apparire, sentire, trasmettere le emozioni “giuste”. È lavoro — ma non viene riconosciuto, retribuito, visto come tale.
CAPITALISMO DELLA PIATTAFORMA
Modello economico in cui le imprese creano valore non producendo beni o servizi direttamente, ma orchestrando interazioni tra gruppi diversi (utenti, produttori, inserzionisti) su una piattaforma che controllano. La piattaforma non è il mercato — è l’infrastruttura del mercato, e chi controlla l’infrastruttura estrae valore da ogni transazione.
BOLLA EPISTEMICA
Ambiente informativo chiuso in cui le credenze vengono confermate sistematicamente e le voci dissonanti sono assenti — non necessariamente censurate, ma semplicemente non presenti. A differenza della camera dell’eco (dove le voci dissonanti vengono attivamente rifiutate), nella bolla epistemica non sai nemmeno che esistono alternative. Il problema non è che rifiuti altre prospettive — è che non le vedi.
WEAPONIZATION DEI DATI
Utilizzo di dati personali, comportamentali o aggregati come strumento di attacco, manipolazione o coercizione. I dati non sono solo raccolti per profilazione o pubblicità — sono armati: usati per ricattare, manipolare elezioni, distruggere reputazioni, controllare popolazioni. L’informazione su di te diventa arma contro di te.
CLICKBAIT
Contenuto progettato per attirare click attraverso titoli sensazionalistici, fuorvianti o deliberatamente incompleti che promettono più di quanto il contenuto mantenga. L’obiettivo non è informare, intrattenere o essere utile — è catturare il click. Ciò che succede dopo è irrilevante: il business model ha già funzionato.
SOLUZIONISMO TECNOLOGICO
Convinzione che ogni problema sociale, politico, umano possa essere risolto attraverso la tecnologia — e più specificamente, attraverso le tecnologie digitali sviluppate dalla Silicon Valley. Non servono cambiamenti politici, redistribuzione di potere, trasformazioni sociali: serve un’app. Il soluzionismo riduce i problemi complessi a problemi tecnici — e così facendo li deforma.
PRIVACY PARADOX
Discrepanza tra le preoccupazioni dichiarate delle persone riguardo alla privacy e il loro comportamento effettivo: dicono di tenere alla privacy, ma la cedono costantemente in cambio di comodità, servizi gratuiti, o semplicemente per inerzia. Non è ipocrisia — è razionalità limitata che opera in un ambiente progettato per sfruttarla.
DOPPIO VINCOLO
Situazione in cui un individuo riceve messaggi contraddittori, dove obbedire a uno significa disobbedire all’altro, e dove non c’è possibilità di meta-comunicare sulla contraddizione né di uscire dalla situazione. Qualsiasi scelta tu faccia, perdi. E non puoi scegliere di non scegliere.
CANCEL CULTURE
Pratica di ritirare pubblicamente il supporto (boicottaggio, denuncia, ostracismo) a figure pubbliche o aziende dopo che hanno fatto o detto qualcosa considerato offensivo o inaccettabile. La “cancellazione” può significare perdita di lavoro, di piattaforma, di reputazione, di esistenza pubblica. Il termine è contestato: per alcuni è accountability, per altri è linciaggio.