SONNO
/són·no/ (s.m.) Archeolingua: Stato fisiologico di riposo in cui la coscienza è sospesa. Il sonno è necessario, misterioso, inviolabile. Dormiamo per vivere, e nel sonno accadono cose che non controlliamo. Neolingua: INATTIVITÀ BIOLOGICA TOLLERATA. Il sonno è tempo sottratto alla produzione, ma necessario all’efficienza. Va minimizzato e regolato. Dormire troppo è pigrizia; dormire poco è […]
SAPORE
/sa·pó·re/ (s.m.) Archeolingua: Sensazione gustativa. Ma anche: carattere distintivo di qualcosa, la sua qualità particolare. Una vita senza sapore è una vita piatta, indifferente. Neolingua: APPORTO NUTRIZIONALE. Il cibo serve a nutrire, non a piacere. I sapori forti sono spreco di risorse. Le razioni sono calibrate per l’efficienza, non per il gusto. Il piacere del […]
TOCCO
/tòc·co/ (s.m.) Archeolingua: Contatto fisico, percezione tattile. Il tocco è il senso della vicinanza — la carezza, la stretta di mano, l’abbraccio. È comunicazione senza parole, presenza corporea. Neolingua: CONTATTO FISICO NON NECESSARIO. Il tocco tra compagni è superfluo. Il tocco tra sconosciuti è sospetto. L’unico tocco autorizzato è quello funzionale — la riproduzione — […]
LUCE
/lù·ce/ (s.f.) Archeolingua: Radiazione elettromagnetica visibile. Ma anche: conoscenza, verità, rivelazione. “Fare luce” significa capire. La luce è stata simbolo del bene, della ragione, del divino. Neolingua: STRUMENTO DI SORVEGLIANZA. La luce serve a vedere, e vedere serve a controllare. L’illuminazione permanente delle Residenze della Vittoria non è comfort: è esposizione. Sotto la luce non […]
INNOCENZA
/in·no·cèn·za/ (s.f.) Archeolingua: Condizione di chi non ha colpe, o di chi non conosce ancora il male. I bambini la possiedono per natura. È lo stato precedente alla caduta, il giardino prima del serpente. Neolingua: IGNORANZA NON ANCORA CORRETTA. L’innocente non è puro: è incompleto. Non ha ancora capito che tutti sono colpevoli. L’innocenza è […]
PUREZZA
/pu·réz·za/ (s.f.) Archeolingua: Qualità di ciò che è privo di contaminazioni, mescolanze, impurità. La purezza può essere fisica, morale, spirituale. È stata cercata dai mistici, cantata dai poeti, adorata come ideale. Neolingua: ORTODOSSIA ASSOLUTA. La purezza ideologica è l’obiettivo di ogni cittadino. Nessun dubbio, nessuna sfumatura, nessuna deviazione. La purezza si raggiunge eliminando tutto ciò […]
RABBIA
/ràb·bia/ (s.f.) Archeolingua: Emozione intensa provocata da un torto, un’ingiustizia, una frustrazione. La rabbia è energia — può distruggere, ma può anche spingere al cambiamento. I profeti erano rabbiosi. Le rivoluzioni nascono dalla rabbia. Neolingua: MATERIALE DA INCANALARE. La rabbia individuale è pericolosa; la rabbia collettiva è utile. I Due Minuti d’Odio esistono per questo: […]
Delia e la fascia scarlatta: anatomia di una complice

In 1984, Julia porta la fascia scarlatta della Lega Giovanile Contro il Sesso. È il suo travestimento perfetto: più sembra zelante, meno la sospettano. Sotto quella fascia, Julia nasconde una ribelle pragmatica, una donna che ha capito che il sistema si può fregare dall’interno. In L’estetica del silenzio, Delia porta la stessa fascia. Ma è […]
VOLONTÀ
/vo·lon·tà/ (s.f.) Archeolingua: Facoltà di volere, capacità di decidere e perseguire i propri fini. La volontà è il motore dell’azione libera. “Volere è potere” dicevano — e anche quando non è vero, la volontà resta la dignità di chi ci prova. Neolingua: ENERGIA DA CANALIZZARE. La volontà individuale è materia grezza. Va orientata, diretta, fusa […]
TRADIMENTO
/tra·di·mén·to/ (s.m.) Archeolingua: Violazione della fiducia, rottura di un patto, abbandono di chi si è promesso di proteggere. Il tradimento è il crimine relazionale per eccellenza — ferisce non solo con ciò che fa, ma con ciò che distrugge. Neolingua: CORREZIONE DI LEALTÀ MAL RIPOSTA. Tradire il Partito è l’unico vero tradimento. “Tradire” un familiare […]