/sor·rì·so/ (s.m.)
Archeolingua: Espressione del viso che indica gioia, benevolenza, divertimento. Il sorriso è contagioso — vederlo fa venire voglia di sorridere. È comunicazione prima del linguaggio.
Neolingua: ESPRESSIONE FACCIALE REGOLAMENTATA. Il sorriso è obbligatorio in presenza di notizie positive sul Partito. È vietato in presenza di notizie sui nemici. Il sorriso spontaneo, immotivato, è anomalia da segnalare.
Perché il Partito lo teme: Il sorriso vero non si comanda. Puoi costringere qualcuno a sorridere, ma riconosci subito la differenza. Il sorriso autentico viene da dentro — e ciò che viene da dentro sfugge al controllo.
«Sorrido quando devo. Ma non è un vero sorriso. Il vero sorriso l’ho perso da qualche parte, e non ricordo dove.»