ASSENZA

/as·sèn·za/ (s.f.)

Archeolingua: Condizione di chi o ciò che non c’è. L’assenza si sente — a volte più della presenza. Il vuoto lasciato da qualcuno che manca ha una forma precisa.

Neolingua: SPAZIO NON OCCUPATO. L’assenza non esiste. Se qualcuno è stato vaporizzato, non è assente — non è mai esistito. Non c’è vuoto, perché non c’è mai stato pieno. L’assenza è un errore logico.

Perché il Partito lo teme: L’assenza è memoria negativa. Il posto vuoto a tavola, il nome non pronunciato, la fotografia con un volto cancellato — sono prove che qualcuno c’era. E se c’era, il Partito ha mentito dicendo che non c’era mai stato.

«Mio fratello è stato vaporizzato. Dicono che non è mai esistito. Ma perché sento ancora il suo posto vuoto accanto a me?»

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Dizionario del Silenzio