NOI

/nó·i/ (pron. pers.)

Archeolingua: Pronome di prima persona plurale. Ma il “noi” autentico è molto più di una somma di individui: è il legame che unisce chi si sceglie, chi condivide, chi si fida. Il “noi” di due amanti, di una famiglia, di amici che resistono insieme. È l’io che si apre al tu e diventa qualcosa di nuovo.

Neolingua: COLLETTIVO STANDARD. Il “noi” del Partito è obbligatorio e anonimo. “Noi” significa tutti — quindi nessuno in particolare. È un “noi” senza volto, senza scelta, senza affetto. Non nasci nel “noi” del Partito: ci vieni dissolto.

Perché il Partito lo teme: Il “noi” autentico — quello che nasce dalla scelta e dall’amore — è una fortezza. Due persone che dicono “noi” hanno creato un’alleanza, un rifugio, un piccolo mondo. Il Partito vuole monopolizzare il “noi”, renderlo così grande da essere vuoto. Ma quando due persone si guardano e pensano “noi due, contro tutti” — quello è l’inizio della resistenza.

«Il Partito dice sempre “noi”. Ma il loro “noi” è freddo, è un numero. Il nostro “noi” — il mio e il tuo — era caldo. Era un segreto. Era tutto.»

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Dizionario del Silenzio