PACE

/pà·ce/ (s.f.)

Archeolingua: Assenza di guerra, di conflitto, di turbamento. Ma anche: stato interiore di serenità, armonia con se stessi e con il mondo. La pace si costruisce, si coltiva, si protegge. È fragile come il vetro e preziosa come l’oro.

Neolingua: GUERRA. Primo slogan del Partito: GUERRA È PACE. La guerra perpetua garantisce la stabilità. Unisce il popolo contro un nemico. Giustifica i sacrifici. Senza guerra, la pace sarebbe vuota — e pericolosa.

Perché il Partito lo teme: La vera pace permetterebbe alle persone di pensare. Di chiedersi perché vivono così. Di desiderare qualcosa di diverso. La guerra tiene tutti occupati, spaventati, dipendenti. La pace è il lusso che il Partito non può permettersi.

«Dicono che siamo in pace. Ma io sento le sirene ogni notte. Forse è questa, la pace: paura che non si chiama paura.»

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Dizionario del Silenzio