VECCHIAIA

/vec·chià·ia/ (s.f.)

Archeolingua: Ultimo periodo della vita umana. Tempo di bilanci, di trasmissione, di riposo. I vecchi erano custodi della memoria, narratori di storie, ponti con il passato. Li si onorava perché avevano vissuto.

Neolingua: PRODUTTIVITÀ DECRESCENTE. Il vecchio è un costo. Non produce, consuma. La sua esperienza è irrilevante perché il passato viene riscritto. Non ha nulla da insegnare, perché ciò che sa è obsoleto. Viene tollerato, non rispettato.

Perché il Partito lo teme: I vecchi ricordano. Sanno che le cose erano diverse. Possono confrontare. Per questo vengono isolati, silenziati, dimenticati prima ancora di morire. Un vecchio che parla del passato è un contrabbandiere di realtà.

«I giovani non mi credono quando racconto. Pensano che invento. Forse è meglio così. Per loro.»

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Dizionario del Silenzio