TEMPO

/tèm·po/ (s.m.)

Archeolingua: Dimensione in cui gli eventi si succedono dal passato al futuro. È ciò che misuriamo con gli orologi, ma anche ciò che sentiamo passare nell’attesa, nell’invecchiamento, nel ricordo. Il tempo è la sostanza della vita.

Neolingua: PRODUTTIVITÀLINEARE. Il tempo è una risorsa del Partito. Ogni ora va impiegata utilmente. Il passato è riscritto, il futuro è pianificato. Solo il presente esiste — e il presente appartiene al Grande Fratello.

Perché il Partito lo teme: Il tempo porta memoria. Chi ricorda ieri può confrontarlo con oggi. E chi immagina domani può desiderare qualcosa di diverso. Controllare il tempo significa controllare il racconto — e chi controlla il racconto, controlla tutto.

«Mi hanno rubato il passato. Stanno pianificando il mio futuro. Mi resta solo questo istante. E anche questo, lo guardano.»

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Dizionario del Silenzio