ERRORE

/er·ró·re/ (s.m.)

Archeolingua: Deviazione dalla verità o dalla norma. L’errore è umano. Sbagliando si impara. La scienza progredisce correggendo errori. L’errore non è vergogna — è il prezzo della ricerca.

Neolingua: Esistono due tipi di errore. ERRORE TECNICO: sbagliare un calcolo, rompere un macchinario — correggibile, perdonabile. ERRORE IDEOLOGICO: dubitare, deviare, pensare male — imperdonabile, richiede rieducazione.

Perché il Partito lo teme: L’errore ideologico è contagioso. Un pensiero sbagliato può generarne altri. Per questo non basta correggerlo: bisogna estirparlo. Al Ministero dell’Amore non si correggono gli errori. Si eliminano le persone che li commettono.

«Ho commesso un errore. Ho pensato qualcosa di diverso. Non so nemmeno più cosa fosse. Ma so che era sbagliato.»

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Dizionario del Silenzio