/na·tù·ra/ (s.f.)
Archeolingua: L’insieme di ciò che esiste indipendentemente dall’uomo. I boschi, i fiumi, gli animali, le stelle. Ma anche: l’essenza di una cosa. “La natura umana” — ciò che siamo nel profondo.
Neolingua: RISORSA DA GESTIRE (per la natura esterna) o MATERIALE PLASMABILE (per la natura umana). La natura esterna va sfruttata. La natura umana non esiste: l’uomo è ciò che il Partito decide che sia.
Perché il Partito lo teme: La natura pone limiti. Se esiste una natura umana, ci sono cose che l’uomo non può diventare, nemmeno con la rieducazione. Il Partito vuole plasticità totale: un cittadino deve poter diventare qualsiasi cosa il Partito richieda.
«Mi hanno detto che la natura umana non esiste. Ma quando mi torturano, qualcosa in me resiste. Come la chiamano, quella cosa?»