POSSIBILE

/pos·sì·bi·le/ (agg. sostantivato)

Archeolingua: Ciò che può accadere, ciò che può essere. Il possibile è lo spazio tra il reale e l’immaginario, il territorio dell’ancora-non-ma-forse-sì. Senza il possibile, non c’è futuro.

Neolingua: DEVIAZIONE IPOTETICA. Il possibile è pericoloso perché suggerisce alternative. Ciò che è, è necessario. Ciò che non è, è impossibile. Non esiste il “potrebbe essere diverso” — esiste solo ciò che il Partito realizza.

Perché il Partito lo teme: Il possibile è la materia prima della ribellione. Chi pensa “potrebbe essere altrimenti” ha già un piede fuori dall’obbedienza. L’immaginazione del possibile è il primo atto sovversivo — quello da cui nascono tutti gli altri.

«Mi hanno insegnato che questo è l’unico mondo possibile. Ma se è l’unico, perché hanno bisogno di ripetermelo?»

Condividi:

Dizionario del Silenzio