RABBIA

/ràb·bia/ (s.f.)

Archeolingua: Emozione intensa provocata da un torto, un’ingiustizia, una frustrazione. La rabbia è energia — può distruggere, ma può anche spingere al cambiamento. I profeti erano rabbiosi. Le rivoluzioni nascono dalla rabbia.

Neolingua: MATERIALE DA INCANALARE. La rabbia individuale è pericolosa; la rabbia collettiva è utile. I Due Minuti d’Odio esistono per questo: prendere la rabbia spontanea e dirigerla verso il bersaglio scelto dal Partito.

Perché il Partito lo teme: La rabbia libera è imprevedibile. Potrebbe rivolgersi contro chi la provoca davvero. Per questo va catturata, addomesticata, deviata. Un uomo arrabbiato con il Partito è una bomba. Un uomo arrabbiato con Goldstein è un soldato.

«Sento la rabbia salire. Ma non so più verso chi dirigerla. Me l’hanno confusa dentro, la rabbia. Non è più mia.»

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Dizionario del Silenzio