FAME

/fà·me/ (s.f.)

Archeolingua: Sensazione fisiologica che spinge a cercare cibo. Ma anche: desiderio intenso di qualsiasi cosa. Fame di giustizia, di amore, di libertà. La fame muove il mondo.

Neolingua: CARENZA NUTRIZIONALE GESTITA. La fame fisica viene calibrata: abbastanza cibo per lavorare, non abbastanza per pensare ad altro. La fame metaforica — di qualcosa che manca — è sintomo di ingratitudine.

Perché il Partito lo teme: Un uomo affamato è pericoloso, ma un uomo sazio può essere peggio — potrebbe avere tempo per pensare. Il Partito tiene tutti un po’ affamati: abbastanza da dipendere dalle razioni, non abbastanza da ribellarsi.

«Ho fame. Non solo di pane. Ho fame di qualcosa che non so nominare. Forse è libertà. Forse è solo un ricordo di quando ero sazio.»

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Dizionario del Silenzio