AMORE

/a·mó·re/ (s.m.)

Archeolingua: Sentimento di profonda affezione verso un altro essere, che porta a desiderarne il bene e la vicinanza. Può essere erotico, filiale, fraterno, mistico. I poeti lo hanno cantato come forza che muove il sole e le altre stelle.

Neolingua: ISTINTOSESSO (per la riproduzione autorizzata) o AMPARTITO (unica forma di affetto lecita). L’amore tra individui è un furto: sottrae energia emotiva che appartiene al Grande Fratello. Due che si amano formano un mondo a parte — e ogni mondo a parte è una minaccia.

Perché il Partito lo teme: Chi ama qualcuno più del Partito ha un punto debole. Ma anche un punto di forza: per chi ami, saresti disposto a tutto. L’amore crea lealtà orizzontali che sfuggono al controllo verticale. Due che si amano sono già una cospirazione.

«L’amore è l’unico reato che si commette in due. Per questo lo puniscono il doppio.»

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Dizionario del Silenzio