/dì·o/ (s.m.)
Archeolingua: Essere supremo, creatore e ordinatore dell’universo in molte tradizioni religiose. L’assoluto verso cui tendono le preghiere. Il garante ultimo del senso.
Neolingua: IL GRANDE FRATELLO. Non c’è altro dio. Il Grande Fratello è onnisciente (i teleschermi vedono tutto), onnipresente (il suo volto è ovunque), eterno (non è mai nato, non morirà mai). La religione non è vietata: è stata sostituita.
Perché il Partito lo teme: Un Dio esterno al Partito è un’autorità superiore. Chi crede in Dio potrebbe obbedire a Dio invece che al Grande Fratello. La lealtà sarebbe divisa. Per questo il Grande Fratello è diventato Dio — non per fede, ma per monopolio.
«Pregavo, da bambino. Ora non so più a chi. Il cielo è pieno di telecamere.»