DUBBIO

/dùb·bio/ (s.m.)

Archeolingua: Stato della mente che sospende il giudizio in attesa di prove sufficienti. Considerato dai filosofi antichi il primo passo verso la conoscenza. Socrate lo elevò a metodo: sapere di non sapere era l’inizio della saggezza.

Neolingua: PSICOREATO EMBRIONALE. Chi dubita non ha ancora tradito, ma sta per farlo. Il dubbio è il corridoio che porta alla Stanza 101.

Perché il Partito lo teme: Il dubbio è una domanda che non accetta la prima risposta. È lo spazio tra lo stimolo e la reazione, il momento in cui la mente potrebbe scegliere diversamente. Il Partito non teme chi si oppone — quello sa come trattarlo. Teme chi esita. Chi dice “forse”. Chi chiede “perché”.

«La certezza è obbedienza. Il dubbio è l’ultimo atto di libertà.»

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Dizionario del Silenzio