LEALTÀ

/le·al·tà/ (s.f.)

Archeolingua: Fedeltà costante a una persona, a un principio, a una causa. La lealtà è la virtù di chi non tradisce, di chi mantiene la parola, di chi resta anche quando sarebbe più facile andarsene.

Neolingua: ALLINEAMENTO PERMANENTE. L’unica lealtà richiesta è verso il Partito. Ogni altra lealtà — verso amici, famiglia, ideali — è potenzialmente in competizione. La lealtà divisa è tradimento in attesa di manifestarsi.

Perché il Partito lo teme: La lealtà verso qualcuno che non sia il Partito è una riserva di resistenza. Se sono leale a te, potrei proteggere te invece del Partito. La lealtà è amore che dura nel tempo — e ogni amore che non sia per il Grande Fratello è un furto.

«Ero leale a mio padre. Poi sono stato leale al Partito. Non sono riuscito a essere leale a entrambi.»

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Dizionario del Silenzio