/lì·bro/ (s.m.)
Archeolingua: Insieme di fogli rilegati contenenti testo, immagini, conoscenza. Per millenni, il principale veicolo di trasmissione del sapere. Ogni civiltà si è costruita sui libri che ha conservato.
Neolingua: ARCHIVIO OBSOLETO. I libri vengono riscritti o distrutti. Quelli che sopravvivono sono versioni approvate, aggiornate, allineate. I libri antichi sono pericolosi: contengono versioni del passato che non corrispondono più al presente.
Perché il Partito lo teme: Un libro è testardo. Non cambia da solo. Quello che diceva ieri, dice ancora oggi. È una testimonianza. Per questo i libri vanno bruciati, riscritti, aggiornati — ogni edizione nuova cancella quella precedente. Ma qualche copia, sempre, sfugge.
«Ho nascosto un libro nel muro. Forse marcirà lì dentro. Ma forse qualcuno lo troverà.»