NASCITA

/nà·sci·ta/ (s.f.)

Archeolingua: Il venire al mondo di un essere vivente. La nascita è il mistero dell’inizio — un nuovo essere unico, mai esistito prima, che entra nella storia. Ogni nascita è una promessa: qualcosa di imprevedibile è cominciato.

Neolingua: PRODUZIONE DI UNITÀ DEMOGRAFICA. La nascita è un evento biologico da pianificare secondo le esigenze del Piano. I nuovi nati non sono “doni” o “miracoli”: sono risorse da formare. Il legame emotivo con il neonato va contenuto — potrebbe interferire con la sua corretta educazione.

Perché il Partito lo teme: Ogni nascita porta nel mondo qualcuno che ancora non è stato plasmato. Un potenziale dissidente, un potenziale eroe, un potenziale problema. La nascita è imprevedibilità pura — per questo va controllata dalla gravidanza autorizzata all’educazione precoce. Ma nel primo istante, prima che il sistema intervenga, ogni neonato è libero.

«Quando è nata mia figlia, per un momento ho creduto che tutto potesse ricominciare. Poi sono venuti a registrarla.»

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Dizionario del Silenzio