ODORE

/o·dó·re/ (s.m.)

Archeolingua: Sensazione percepita attraverso l’olfatto. Gli odori sono legati alla memoria più di qualsiasi altro senso — un profumo può far tornare un’infanzia intera.

Neolingua: EMISSIONE OLFATTIVA. Gli odori devono essere standardizzati. Il disinfettante dei corridoi, il grasso delle macchine, il sudore della palestra. Gli odori personali — profumi, cibi, corpi — sono disordine sensoriale.

Perché il Partito lo teme: L’odore non si può falsificare. Puoi cambiare le parole di un documento, ma non l’odore di un luogo. E l’odore risveglia ricordi che il Partito credeva cancellati. Una madre si riconosce dall’odore, anche dopo anni.

«Il pane vero aveva un odore diverso. Non ricordo il sapore, ma l’odore sì. Ogni tanto lo sento, non so da dove. E per un momento, torno indietro.»

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Dizionario del Silenzio