OPINIONE

/o·pi·nió·ne/ (s.f.)

Archeolingua: Giudizio personale su qualcosa, basato su ragionamento o impressione. L’opinione non è verità — è punto di vista. Ma in una società libera, ognuno ha diritto alla propria.

Neolingua: ERRORE COGNITIVO INDIVIDUALE. Le opinioni non esistono: esiste la verità del Partito e l’errore. Avere un'”opinione” diversa non è esprimere un punto di vista — è sbagliare. E gli errori vanno corretti.

Perché il Partito lo teme: L’opinione presuppone che l’individuo possa giudicare da sé. Che esistano prospettive legittime diverse da quella ufficiale. Permettere le opinioni significa ammettere che la verità non è monopolio di nessuno — nemmeno del Partito.

«Avevo un’opinione. L’ho detta. Mi hanno corretto. Ora ho l’opinione giusta. Ma non è più mia.»

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Dizionario del Silenzio