/pa·rò·la/ (s.f.)
Archeolingua: Unità minima del linguaggio dotata di significato. Ma anche: promessa solenne, impegno d’onore. “Ti do la mia parola” significava qualcosa, un tempo. Le parole costruiscono mondi, dichiarano guerre, celebrano amori.
Neolingua: UNITÀ COMUNICATIVA. In Neolingua, ogni parola deve avere un solo significato, nessuna ambiguità, nessuna sfumatura. Il vocabolario va ridotto ogni anno. Meno parole significa meno pensieri. È una cosa bellissima, la distruzione delle parole.
Perché il Partito lo teme: Le parole sono strumenti di pensiero. Con le parole si formulano idee, si esprimono dissensi, si costruiscono alternative. Eliminare una parola significa eliminare il concetto che esprime. Il lessico è un campo di battaglia.
«Salvo parole come altri salvano semi. Un giorno, forse, qualcosa germoglierà.»