PIETÀ

/pie·tà/ (s.f.)

Archeolingua: Sentimento di compassione per chi soffre, unito al desiderio di alleviarne il dolore. La pietà è amore che si china, forza che si fa tenera. È riconoscere nell’altro un fratello che ha bisogno.

Neolingua: DEBOLEZZA GIUDIZIARIA. La pietà intralcia la giustizia del Partito. Chi merita punizione deve riceverla senza sconti. Provare pietà per un condannato è complicità emotiva. La pietà è il sentimento dei deboli.

Perché il Partito lo teme: La pietà ferma la mano del boia. Chi prova pietà esita, dubita, si chiede se la punizione sia giusta. La pietà mette in discussione l’intero sistema — perché dove c’è pietà, c’è riconoscimento che l’altro è umano come noi.

«Ho visto un uomo trascinato via. Urlava. Ho provato pietà. Poi mi sono odiato per averla provata. Ma l’odio non l’ha cancellata.»

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Dizionario del Silenzio