VERBO

/vèr·bo/ (s.m.)

Archeolingua: Parte del discorso che esprime azione, stato, divenire. Ma anche: la parola creatrice. “In principio era il Verbo” — il logos che ordina il caos, che fa esistere ciò che nomina.

Neolingua: INDICATORE DI PROCESSO. Il verbo è uno strumento grammaticale, nulla più. I verbi vengono ridotti, semplificati, standardizzati. Meno modi, meno tempi, meno possibilità espressive. Il condizionale è sospetto: implica alternative.

Perché il Partito lo teme: I verbi attivano. “Correre”, “lottare”, “scegliere” — ogni verbo d’azione contiene una possibilità. E il congiuntivo, il condizionale, portano mondi ipotetici. Ridurre i verbi significa ridurre le azioni pensabili.

«Mi hanno insegnato a coniugare solo al presente. Il passato è incerto. Il futuro, non mi appartiene.»

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Dizionario del Silenzio