VERITÀ

/ve·ri·tà/ (s.f.)

Archeolingua: Corrispondenza tra ciò che si dice e ciò che è. I filosofi hanno discusso per millenni su come raggiungerla. Ma tutti concordavano su un punto: esiste, indipendentemente da chi la cerca.

Neolingua: VERITÀPARTITO. Non esiste una verità oggettiva. Esiste ciò che il Partito dichiara vero, che diventa vero nel momento in cui viene dichiarato. Ieri eravamo in guerra con l’Estasia? Oggi siamo sempre stati in guerra con l’Eurasia. Entrambe le affermazioni sono vere — nel momento in cui servono.

Perché il Partito lo teme: La verità è un punto fermo. Chi possiede una verità possiede un’arma: può confrontare ciò che gli viene detto con ciò che sa. Per questo la verità va resa fluida, mutevole, controllata. Non basta mentire — bisogna abolire il concetto stesso di menzogna.

«In un mondo di menzogne universali, dire la verità è un atto rivoluzionario.»

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Dizionario del Silenzio