QUIET QUITTING
Pratica di limitare il proprio impegno lavorativo allo stretto necessario contrattuale, rifiutando di andare “above and beyond”, di essere “sempre disponibili”, di investire emotivamente nel lavoro oltre il pattuito. Non è dimissione — è ritiro del surplus. Fai il tuo lavoro, niente di più, niente di meno.
SINDROME DELL’IMPOSTORE
Pattern psicologico in cui una persona dubita delle proprie competenze, successi e realizzazioni nonostante evidenze oggettive del contrario, attribuendo i risultati positivi alla fortuna, al caso, all’inganno, o al fatto di essere riuscita a “ingannare” gli altri. Non è modestia — è la convinzione genuina di essere un impostore che verrà “scoperto”.
BURNOUT
Stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale causato da stress lavorativo prolungato e non gestito. Non è semplice stanchezza (che il riposo risolve) né depressione (che ha altre cause): è il punto in cui le risorse interne si esauriscono di fronte a richieste che non diminuiscono. L’OMS l’ha riconosciuto ufficialmente come sindrome occupazionale nel 2019.
COMPLOTTISMO
Tendenza a interpretare eventi significativi come risultato di cospirazioni segrete da parte di gruppi potenti e malintenzionati, anche in assenza di prove — o reinterpretando l’assenza di prove come prova della cospirazione. Il complottismo non è solo credere a cospirazioni specifiche: è un modo di conoscere il mondo, un’epistemologia alternativa.
LAVORO EMOTIVO
Sforzo richiesto per gestire le proprie emozioni e quelle altrui in conformità con aspettative sociali o professionali. Non è solo “essere gentili” — è la performance emotiva richiesta, il lavoro invisibile di apparire, sentire, trasmettere le emozioni “giuste”. È lavoro — ma non viene riconosciuto, retribuito, visto come tale.
CAPITALISMO DELLA PIATTAFORMA
Modello economico in cui le imprese creano valore non producendo beni o servizi direttamente, ma orchestrando interazioni tra gruppi diversi (utenti, produttori, inserzionisti) su una piattaforma che controllano. La piattaforma non è il mercato — è l’infrastruttura del mercato, e chi controlla l’infrastruttura estrae valore da ogni transazione.
BOLLA EPISTEMICA
Ambiente informativo chiuso in cui le credenze vengono confermate sistematicamente e le voci dissonanti sono assenti — non necessariamente censurate, ma semplicemente non presenti. A differenza della camera dell’eco (dove le voci dissonanti vengono attivamente rifiutate), nella bolla epistemica non sai nemmeno che esistono alternative. Il problema non è che rifiuti altre prospettive — è che non le vedi.
WEAPONIZATION DEI DATI
Utilizzo di dati personali, comportamentali o aggregati come strumento di attacco, manipolazione o coercizione. I dati non sono solo raccolti per profilazione o pubblicità — sono armati: usati per ricattare, manipolare elezioni, distruggere reputazioni, controllare popolazioni. L’informazione su di te diventa arma contro di te.
CLICKBAIT
Contenuto progettato per attirare click attraverso titoli sensazionalistici, fuorvianti o deliberatamente incompleti che promettono più di quanto il contenuto mantenga. L’obiettivo non è informare, intrattenere o essere utile — è catturare il click. Ciò che succede dopo è irrilevante: il business model ha già funzionato.
SOLUZIONISMO TECNOLOGICO
Convinzione che ogni problema sociale, politico, umano possa essere risolto attraverso la tecnologia — e più specificamente, attraverso le tecnologie digitali sviluppate dalla Silicon Valley. Non servono cambiamenti politici, redistribuzione di potere, trasformazioni sociali: serve un’app. Il soluzionismo riduce i problemi complessi a problemi tecnici — e così facendo li deforma.