La svastica sul Pacifico: Philip K. Dick e il mondo che avrebbe potuto essere

Nel 1962, Philip K. Dick immaginò un’America divisa tra nazisti e giapponesi. Ma non si fermò lì: dentro quel mondo, qualcuno scrive un romanzo in cui gli Alleati hanno vinto. Cos’è reale — la nostra storia o la loro? The Man in the High Castle è l’ucronia che mette in dubbio l’ucronia stessa. La domanda […]
Realismo speculativo: perché Democrazia Low Cost non è fantascienza

Quando presento i libri della collana Stanza101™ alle fiere, ai festival, alle presentazioni, c’è una domanda che ritorna sempre. Una domanda che sembra innocua ma contiene tutto ciò che c’è da dire sulla letteratura distopica. “Ma lei pensa che succederà davvero?” La risposta è sempre al stessa: succede già. La legge e l’immaginazione Nella nota […]
Letteratura distopica: storia, autori e capolavori del genere

C’è un mondo in cui i libri vengono bruciati. Un altro in cui i sogni sono reato. Un altro ancora in cui la libertà esiste solo come parola cancellata dai dizionari. Questi mondi non sono nati dalla paranoia o dal pessimismo fine a se stesso: sono stati costruiti, mattone dopo mattone, da alcuni dei più […]
VITA
/vì·ta/ (s.f.) Archeolingua: Condizione che distingue gli esseri viventi dalla materia inerte. Ma per l’uomo è infinitamente di più: è il tempo che ci è dato, l’unica occasione, il teatro di tutto ciò che siamo e facciamo. La vita non si definisce — si vive. E viverla davvero significa più che sopravvivere. Neolingua: ESISTENZA FUNZIONALE. […]
NOI
/nó·i/ (pron. pers.) Archeolingua: Pronome di prima persona plurale. Ma il “noi” autentico è molto più di una somma di individui: è il legame che unisce chi si sceglie, chi condivide, chi si fida. Il “noi” di due amanti, di una famiglia, di amici che resistono insieme. È l’io che si apre al tu e […]
MADRE
/mà·dre/ (s.f.) Archeolingua: Donna che ha generato un figlio. Ma molto più di questo: è il primo amore, il primo rifugio, il primo volto del mondo. La madre è l’archetipo della cura incondizionata — quella che non chiede nulla in cambio, che protegge anche a costo della propria vita. Neolingua: GENITRICE BIOLOGICA PRIMARIA. La funzione […]
TU
/tù/ (pron. pers.) Archeolingua: Pronome di seconda persona singolare. Ma molto più di questo: è il riconoscimento dell’altro come soggetto, come pari, come interlocutore degno. Dire “tu” a qualcuno è includerlo nel cerchio dell’umanità. È l’inizio del dialogo, dell’amore, della comunità. Neolingua: DESIGNAZIONE DI UNITÀ ESTERNA. Il “tu” è ammesso solo in senso funzionale — […]
PAURA
/pa·ù·ra/ (s.f.) Archeolingua: Emozione provocata dalla percezione di un pericolo. La paura è antica quanto la vita — ci protegge, ci avverte, ci tiene in guardia. Ma può anche paralizzare, sottomettere, far fare cose che mai avremmo fatto. La paura è la leva più potente che esista. Neolingua: VIGILANZA ADATTIVA (quando serve al Partito) o […]
IO
/ì·o/ (pron. pers. / s.m.) Archeolingua: Pronome di prima persona singolare. Ma anche: il sé, l’identità, il nucleo irriducibile di ogni persona. “Io” è la parola più piccola e più grande: con essa affermiamo di esistere come soggetti distinti, con una storia, una volontà, un punto di vista unico sul mondo. Neolingua: RESIDUO INDIVIDUALISTA. L’”io” […]
DONO
/dó·no/ (s.m.) Archeolingua: Ciò che si dà senza aspettarsi nulla in cambio. Il dono è gratuità pura — esce dalla logica dello scambio, del debito, del calcolo. È l’atto che crea legame senza creare obbligo. I bambini lo capiscono prima degli adulti. Neolingua: TRASFERIMENTO NON CONTABILIZZATO. Il dono non esiste: ogni trasferimento di beni o […]