CORPO

/còr·po/ (s.m.)

Archeolingua: L’organismo fisico di un essere vivente. Ma per l’uomo è molto di più: è il luogo dove abitiamo, il confine tra noi e il mondo, la carne che sente, desidera, soffre, gode. “Il mio corpo” è la prima proprietà — quella che nessuno dovrebbe poter togliere.

Neolingua: UNITÀ BIOLOGICA FUNZIONALE. Il corpo non è “tuo”: è una risorsa del Partito, temporaneamente in tua gestione. Va mantenuto efficiente per la produzione. Il piacere corporeo è spreco energetico. Il dolore corporeo è strumento di correzione.

Perché il Partito lo teme: Il corpo ricorda ciò che la mente dimentica. Trema quando ha paura, anche se la mente nega. Piange quando è triste, anche se le parole sorridono. Il corpo è l’ultimo testimone — quello che non sa mentire. Per questo al Ministero dell’Amore si lavora sul corpo: per farlo parlare contro la mente.

«Mi hanno detto che il corpo non è mio. Ma allora perché sono io a sentire il dolore?»

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Dizionario del Silenzio