COSCIENZA
/co·scièn·za/ (s.f.) Archeolingua: Consapevolezza di sé e delle proprie azioni. Ma anche: voce interiore che giudica il bene e il male. La coscienza è il tribunale che portiamo dentro, quello da cui non si fugge. Neolingua: AUTOMONITORAGGIO IDEOLOGICO. L’unica coscienza ammessa è quella che verifica l’allineamento al Partito. La coscienza morale autonoma è un residuo […]
FAMIGLIA
/fa·mì·glia/ (s.f.) Archeolingua: Nucleo di persone legate da parentela, affetto, convivenza. È il primo mondo che conosciamo, il luogo dove impariamo a parlare, ad amare, a fidarci. Per millenni è stata il rifugio contro le tempeste del mondo esterno. Neolingua: UNITÀ RIPRODUTTIVA SORVEGLIATA. La famiglia esiste per generare nuovi cittadini e per sorvegliarsi reciprocamente. I […]
ALBA
/àl·ba/ (s.f.) Archeolingua: Il momento in cui la luce torna dopo la notte. È la soglia tra il buio e il giorno, il tempo sospeso in cui tutto sembra possibile. I poeti l’hanno cantata come promessa, rinascita, speranza. Ogni alba è un ricominciare. Neolingua: INIZIO TURNO PRODUTTIVO. L’alba è l’attivazione del ciclo lavorativo. Le sveglie […]
VIAGGIO
/viàg·gio/ (s.m.) Archeolingua: Spostamento da un luogo a un altro. Ma anche: esperienza di trasformazione. Si parte in un modo, si torna diversi. Il viaggio amplia la mente, mostra che il mondo è grande. Neolingua: TRASFERIMENTO AUTORIZZATO. I viaggi sono permessi solo per motivi di lavoro. Il turismo è spreco. La curiosità geografica è sospetta: […]
CASA
/cà·sa/ (s.f.) Archeolingua: Luogo dove si abita. Ma anche: rifugio, appartenenza, radice. “Casa” non è solo un indirizzo: è il posto dove ci si sente al sicuro, dove si torna, dove si è se stessi. Neolingua: UNITÀ ABITATIVA ASSEGNATA. La casa non si sceglie: si riceve. Non è proprietà: è concessione. Ogni stanza ha un […]
GIUSTIZIA
/giu·stì·zia/ (s.f.) Archeolingua: Virtù che consiste nel dare a ciascuno ciò che gli spetta. È il fondamento della convivenza civile. Tutti la invocano, nessuno concorda su cosa sia. Ma tutti riconoscono l’ingiustizia quando la subiscono. Neolingua: ORDINE DEL PARTITO. Giusto è ciò che il Partito stabilisce. La giustizia non è un principio esterno: è la […]
RISPOSTA
/ri·spó·sta/ (s.f.) Archeolingua: Ciò che viene dato in reazione a una domanda. Una buona risposta chiude una domanda. Una risposta vera corrisponde alla realtà. Ci sono risposte facili e risposte difficili, risposte giuste e risposte sbagliate. Neolingua: INFORMAZIONE UFFICIALE. L’unica risposta valida è quella che proviene dal Partito. Tutte le altre sono speculazione, deviazione, rumore. […]
NOME
/nó·me/ (s.m.) Archeolingua: Parola che designa una persona, un oggetto, un concetto. Il nome individua, distingue, identifica. Dare un nome è un atto di potere: Adamo nomina gli animali; i genitori nominano i figli; i conquistatori rinominano le terre. Neolingua: CODICE IDENTIFICATIVO. I cittadini hanno numeri più che nomi. I nomi propri restano, ma svuotati […]
STORIA
/stò·ria/ (s.f.) Archeolingua: Racconto degli eventi passati. Ma anche: la disciplina che li studia. La storia è la memoria collettiva dell’umanità. Chi non la conosce, diceva Santayana, è condannato a ripeterla. Neolingua: NARRAZIONE AGGIORNABILE. La storia è ciò che il Partito dice sia successo. Viene riscritta ogni volta che serve. I libri di storia sono […]
MUSICA
/mù·si·ca/ (s.f.) Archeolingua: Arte di combinare i suoni nel tempo. È il linguaggio universale, quello che parla prima delle parole. Può far piangere, far marciare, far innamorare. Non si può spiegare a chi non l’ha sentita. Neolingua: STIMOLO UDITIVO PROGRAMMATO. La musica è permessa se celebra il Partito o accompagna la produzione. Le melodie complesse […]