PRECARIETÀ STRUTTURALE
Condizione in cui l’instabilità lavorativa, economica ed esistenziale non è un’eccezione temporanea ma la norma permanente. Non è che “non trovi lavoro” — è che il lavoro stesso è diventato strutturalmente insicuro: contratti a termine, gig economy, partite IVA, stage infiniti. La precarietà non è un bug del sistema — è una feature.
SOCIETÀ DEL CONTROLLO
Forma di organizzazione sociale che succede alla “società disciplinare” di Foucault: il controllo non avviene più in istituzioni chiuse (scuola, fabbrica, carcere) ma attraverso modulazioni continue, flessibili, permanenti. Non sei rinchiuso per essere disciplinato — sei tracciato mentre ti muovi “liberamente”.
POST-VERITÀ
Condizione culturale in cui i fatti oggettivi hanno meno influenza nel formare l’opinione pubblica rispetto agli appelli all’emozione e alle credenze personali. Non è che le persone mentano di più: è che la distinzione tra vero e falso diventa irrilevante. Conta come ti fa sentire, non se è vero.
SOCIETÀ DELLO SPETTACOLO
Condizione sociale in cui la vita autentica è stata sostituita dalla sua rappresentazione. Non guardi la realtà — guardi immagini della realtà. Non vivi esperienze — consumi rappresentazioni di esperienze. Lo spettacolo non è un insieme di immagini: è un rapporto sociale tra persone, mediato da immagini.
CONSENSO FABBRICATO
Processo attraverso cui le élite politiche, economiche e mediatiche costruiscono artificialmente l’apparenza di un accordo popolare su decisioni già prese. Non si tratta di persuadere: si tratta di creare l’illusione che “tutti” siano già d’accordo, isolando il dissenso come eccezione patologica.
SORVEGLIANZA LIQUIDA
Forma di sorveglianza che non ha più un centro, un’istituzione, un osservatore identificabile — ma si diffonde ovunque, in ogni dispositivo, in ogni relazione, in ogni momento. Non sei sorvegliato da qualcuno: sei immerso in un ambiente di sorveglianza. Il controllo è diventato liquido come l’acqua in cui nuoti.
TECNOFEUDALESIMO
Sistema economico in cui le piattaforme digitali funzionano come feudi medievali: i proprietari (signori) estraggono rendite da chiunque voglia operare sul loro territorio (servi), controllano le regole, amministrano la giustizia, e accumulano potere che trascende quello degli stati nazionali. Non è capitalismo — è qualcosa di più antico, e di più nuovo.
IMPOTENZA APPRESA
Condizione psicologica in cui un soggetto, dopo ripetute esperienze di fallimento e assenza di controllo, smette di tentare anche quando le circostanze cambiano e l’azione sarebbe possibile. Il problema non è che non puoi — è che credi di non poter. L’impotenza è reale, ma è anche appresa.
ECONOMIA DELL’ATTENZIONE
Sistema economico in cui l’attenzione umana — limitata, esauribile, contesa — diventa la risorsa scarsa fondamentale. I prodotti sono “gratuiti”, ma il pagamento è il tuo tempo mentale. Chi cattura più attenzione vince; chi la perde, muore. Il tuo sguardo è la merce.
PROFILAZIONE ALGORITMICA
Processo automatizzato di raccolta, aggregazione e analisi dei dati comportamentali per costruire un profilo predittivo dell’individuo: chi è, cosa vuole, cosa farà, cosa può essere indotto a fare. Non descrive chi sei — predice chi sarai. E nel farlo, contribuisce a determinarlo.