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Dopo la presentazione di “Ucronìa: Cupertino”

Sabato 24 gennaio 2026, nella cornice simbolica di Cuordimela a Milano, si è svolta la presentazione del libro “Ucronìa: Cupertino – Cronache inaspettate di un tempo parallelo” di Gabriele Gobbo, edito da VOVEO nella collana Stanza101™.L’evento, reso speciale dalla partecipazione di un pubblico appassionato, si è rivelato un momento di grande interesse e vivace condivisione. Un sincero grazie a […]

Ampleforth, il poeta svuotato: cosa resta di chi resiste troppo a lungo

Ampleforth, il poeta svuotato: cosa resta di chi resiste troppo a lungo

In 1984, Ampleforth compare brevemente. È il poeta del Ministero della Verità, l’uomo che riscrive i classici in Neolingua. Winston lo incontra nelle celle del Ministero dell’Amore, poco prima della tortura. Ampleforth è stato arrestato per aver lasciato la parola “God” in una poesia di Kipling — non riusciva a trovare un’altra rima. È una […]

Winston Smith era un editor – come il ministero della verità ha previsto i social media

Winston Smith era un editor - come il ministero della verità ha previsto i social media

La gente ricorda 1984 per il Grande Fratello, per la Stanza 101, per il bipensiero. Ma il lavoro quotidiano di Winston Smith — quello che faceva otto ore al giorno nel Ministero della Verità — non era torturare dissidenti. Era riscrivere articoli di giornale. Modificare archivi. Correggere “errori”. Aggiornare la storia per allinearla alle necessità […]

Il fermacarte: frammenti di bellezza in un mondo di cemento

Il fermacarte: frammenti di bellezza in un mondo di cemento

Se avete letto 1984, ricorderete il fermacarte. Winston lo compra nel negozio di Charrington: una sfera di vetro con un corallo rosa intrappolato all’interno. È un oggetto inutile, privo di funzione, sopravvissuto per caso a un mondo che ha cancellato la bellezza. Winston lo ama perché è “un messaggio da cent’anni fa, se si sapesse […]

La tirannia della convenienza – perché abbiamo accettato il teleschermo in salotto

La tirannia della convenienza - perché abbiamo accettato il teleschermo in salotto

Winston Smith non poteva spegnere il teleschermo. Era lì, nella sua stanza, sempre acceso, sempre in ascolto, sempre pronto a tradirlo. Noi, nel 2026, ne abbiamo messi volontariamente tre o quattro per casa. E paghiamo pure per il privilegio. Dal Grande Fratello ad Alexa C’è una scena in 1984 che oggi dovrebbe farci rabbrividire più […]

La distopia in tasca – perché 1984 deve stare nel tuo cappotto

1984 George Orwell edizione tascabile

C’è un motivo per cui i regimi totalitari bruciano i libri in piazza, ma temono ancora di più quelli che circolano di mano in mano. Un libro monumentale, rilegato in pelle, esposto in una biblioteca, è un trofeo. Un libro tascabile, nascosto nella giacca, passato sotto un tavolo, letto sul treno, è una minaccia. Questa […]

Il corpo come campo di battaglia: Margaret Atwood e la distopia che c’è già stata

Il corpo come campo di battaglia: Margaret Atwood e la distopia che c'è già stata

“Non ho inventato nulla”, ha detto Margaret Atwood del suo romanzo più celebre. “Tutto ciò che accade in Il racconto dell’ancella è accaduto da qualche parte, in qualche momento.” Questa è la sua forza — e il suo orrore. La distopia che non inventa Quando Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale) fu pubblicato nel 1985, […]

Il paradosso del libro proibito che tutti possono comprare

Il paradosso del libro proibito che tutti possono comprare

C’è qualcosa di profondamente ironico nel fatto che 1984, un romanzo sul controllo totale dell’informazione, sia uno dei libri più venduti e citati al mondo. È come se il Partito di Oceania avesse deciso di pubblicare il diario di Winston Smith in edizione economica. Eppure, è esattamente questo paradosso che rende questa nuova edizione tascabile […]

Rileggere Orwell nell’era degli algoritmi – perché 1984 non è mai stato così attuale

Rileggere Orwell nell'era degli algoritmi - perché 1984 non è mai stato così attuale

Nel 1984, l’anno vero, non quello di Orwell, c’era chi pensava che il romanzo avesse sbagliato le previsioni. Niente Grande Fratello. Niente Ministero della Verità. Niente Neolingua. Nel 2026, sappiamo che Orwell aveva ragione. Solo che aveva sbagliato il meccanismo. Il Grande Fratello è opt-in Il teleschermo di Winston Smith era obbligatorio. Non potevi spegnerlo, […]

Le Sessioni di Armonizzazione: quando la tortura diventa terapia

Le Sessioni di Armonizzazione: quando la tortura diventa terapia

I Due Minuti d’Odio sono una delle invenzioni più geniali di Orwell. Ogni giorno, i membri del Partito si riuniscono davanti a uno schermo per urlare contro Emmanuel Goldstein, il Nemico del Popolo. È un rituale di sfogo controllato, un modo per incanalare la rabbia e trasformarla in devozione. In L’estetica del silenzio, l’autore immagina […]