Home / 2026 / Marzo / 01

ALBA

/àl·ba/ (s.f.) Archeolingua: Il momento in cui la luce torna dopo la notte. È la soglia tra il buio e il giorno, il tempo sospeso in cui tutto sembra possibile. I poeti l’hanno cantata come promessa, rinascita, speranza. Ogni alba è un ricominciare. Neolingua: INIZIO TURNO PRODUTTIVO. L’alba è l’attivazione del ciclo lavorativo. Le sveglie […]

VIAGGIO

/viàg·gio/ (s.m.) Archeolingua: Spostamento da un luogo a un altro. Ma anche: esperienza di trasformazione. Si parte in un modo, si torna diversi. Il viaggio amplia la mente, mostra che il mondo è grande. Neolingua: TRASFERIMENTO AUTORIZZATO. I viaggi sono permessi solo per motivi di lavoro. Il turismo è spreco. La curiosità geografica è sospetta: […]

CASA

/cà·sa/ (s.f.) Archeolingua: Luogo dove si abita. Ma anche: rifugio, appartenenza, radice. “Casa” non è solo un indirizzo: è il posto dove ci si sente al sicuro, dove si torna, dove si è se stessi. Neolingua: UNITÀ ABITATIVA ASSEGNATA. La casa non si sceglie: si riceve. Non è proprietà: è concessione. Ogni stanza ha un […]

GIUSTIZIA

/giu·stì·zia/ (s.f.) Archeolingua: Virtù che consiste nel dare a ciascuno ciò che gli spetta. È il fondamento della convivenza civile. Tutti la invocano, nessuno concorda su cosa sia. Ma tutti riconoscono l’ingiustizia quando la subiscono. Neolingua: ORDINE DEL PARTITO. Giusto è ciò che il Partito stabilisce. La giustizia non è un principio esterno: è la […]

RISPOSTA

/ri·spó·sta/ (s.f.) Archeolingua: Ciò che viene dato in reazione a una domanda. Una buona risposta chiude una domanda. Una risposta vera corrisponde alla realtà. Ci sono risposte facili e risposte difficili, risposte giuste e risposte sbagliate. Neolingua: INFORMAZIONE UFFICIALE. L’unica risposta valida è quella che proviene dal Partito. Tutte le altre sono speculazione, deviazione, rumore. […]

NOME

/nó·me/ (s.m.) Archeolingua: Parola che designa una persona, un oggetto, un concetto. Il nome individua, distingue, identifica. Dare un nome è un atto di potere: Adamo nomina gli animali; i genitori nominano i figli; i conquistatori rinominano le terre. Neolingua: CODICE IDENTIFICATIVO. I cittadini hanno numeri più che nomi. I nomi propri restano, ma svuotati […]

STORIA

/stò·ria/ (s.f.) Archeolingua: Racconto degli eventi passati. Ma anche: la disciplina che li studia. La storia è la memoria collettiva dell’umanità. Chi non la conosce, diceva Santayana, è condannato a ripeterla. Neolingua: NARRAZIONE AGGIORNABILE. La storia è ciò che il Partito dice sia successo. Viene riscritta ogni volta che serve. I libri di storia sono […]

MUSICA

/mù·si·ca/ (s.f.) Archeolingua: Arte di combinare i suoni nel tempo. È il linguaggio universale, quello che parla prima delle parole. Può far piangere, far marciare, far innamorare. Non si può spiegare a chi non l’ha sentita. Neolingua: STIMOLO UDITIVO PROGRAMMATO. La musica è permessa se celebra il Partito o accompagna la produzione. Le melodie complesse […]

LIBRO

/lì·bro/ (s.m.) Archeolingua: Insieme di fogli rilegati contenenti testo, immagini, conoscenza. Per millenni, il principale veicolo di trasmissione del sapere. Ogni civiltà si è costruita sui libri che ha conservato. Neolingua: ARCHIVIO OBSOLETO. I libri vengono riscritti o distrutti. Quelli che sopravvivono sono versioni approvate, aggiornate, allineate. I libri antichi sono pericolosi: contengono versioni del […]

TEMPO

/tèm·po/ (s.m.) Archeolingua: Dimensione in cui gli eventi si succedono dal passato al futuro. È ciò che misuriamo con gli orologi, ma anche ciò che sentiamo passare nell’attesa, nell’invecchiamento, nel ricordo. Il tempo è la sostanza della vita. Neolingua: PRODUTTIVITÀLINEARE. Il tempo è una risorsa del Partito. Ogni ora va impiegata utilmente. Il passato è […]