GENTILEZZA
/gen·ti·léz·za/ (s.f.) Archeolingua: Qualità di chi è affabile, premuroso, attento ai bisogni altrui. La gentilezza è forza mite, potenza che sceglie la delicatezza. Non costa nulla e vale tutto. Neolingua: STRUMENTO DI ARMONIZZAZIONE. La gentilezza del Partito non consola: anestetizza. Non abbraccia: soffoca. È il guanto di velluto sul pugno di ferro. I Supervisori dell’Armonia […]
EMPATIA
/em·pa·tì·a/ (s.f.) Archeolingua: Capacità di comprendere e condividere i sentimenti altrui. Non è solo compassione: è mettersi nei panni dell’altro, vedere il mondo con i suoi occhi. L’empatia è il fondamento di ogni morale che vada oltre l’egoismo. Neolingua: CONFUSIONE IDENTITARIA. Sentire ciò che sente un altro è perdere i propri confini. L’empatia verso i […]
PERSONA
/per·só·na/ (s.f.) Archeolingua: Essere umano individuale, con la sua unicità irripetibile. La persona non è solo un corpo: è una storia, un carattere, un mondo interiore. Ogni persona è un fine, mai solo un mezzo. Neolingua: UNITÀ FUNZIONALE. Il cittadino è definito dal suo ruolo nella produzione. Non esistono “persone” — esistono funzioni. Quando la […]
LEALTÀ
/le·al·tà/ (s.f.) Archeolingua: Fedeltà costante a una persona, a un principio, a una causa. La lealtà è la virtù di chi non tradisce, di chi mantiene la parola, di chi resta anche quando sarebbe più facile andarsene. Neolingua: ALLINEAMENTO PERMANENTE. L’unica lealtà richiesta è verso il Partito. Ogni altra lealtà — verso amici, famiglia, ideali […]
RESPIRO
/re·spì·ro/ (s.m.) Archeolingua: Atto di inspirare ed espirare aria. È la funzione vitale più elementare, quella che facciamo senza pensarci. Ma anche: pausa, sollievo, momento di tregua. “Prendere respiro” significa fermarsi per ricominciare. Neolingua: FUNZIONE OSSIGENO. Il respiro è un processo biologico, nulla più. Le pause non autorizzate sono perdite di produttività. Respirare è permesso; […]
ORGOGLIO
/or·gó·glio/ (s.m.) Archeolingua: Sentimento di soddisfazione per i propri meriti, le proprie qualità, le proprie appartenenze. L’orgoglio può essere nobile — la dignità di chi sa quanto vale — o peccaminoso — la superbia di chi si crede superiore. Neolingua: AUTOVALUTAZIONE ECCESSIVA. L’orgoglio personale è individualismo. L’unico orgoglio ammesso è l’orgoglio collettivo per le vittorie […]
CASO
/cà·so/ (s.m.) Archeolingua: Evento imprevisto, accidentale, non determinato da cause intenzionali. Il caso è ciò che sfugge al controllo, l’imprevisto che cambia tutto. A volte è catastrofe; a volte, salvezza. Neolingua: ERRORE DI SISTEMA. Il caso non esiste. Ogni evento ha una causa; ogni causa è conosciuta o conoscibile. Ciò che sembra caso è solo […]
FEDE
/fé·de/ (s.f.) Archeolingua: Credenza ferma in qualcosa che non si può dimostrare. La fede religiosa è fiducia nel divino. Ma la fede è anche credere in una persona, in un ideale, in un futuro possibile. Neolingua: ORTODOSSIA. L’unica fede ammessa è quella nel Partito. Ma non è vera fede — è certezza imposta. La fede […]
PROMESSA
/pro·més·sa/ (s.f.) Archeolingua: Impegno a fare o non fare qualcosa in futuro. La promessa lega il presente al domani. Chi promette mette in gioco la propria parola — e la parola, un tempo, valeva qualcosa. Neolingua: DICHIARAZIONE DI INTENTI NON VINCOLANTE. Le uniche promesse valide sono quelle del Partito — che non sono promesse, sono […]
RISATA
/ri·sà·ta/ (s.f.) Archeolingua: Espressione sonora di allegria, divertimento, talvolta scherno. La risata è contagiosa, incontrollabile, liberatoria. Ridere insieme è una forma di intimità. Neolingua: EMISSIONE VOCALE RICREATIVA. La risata è tollerata se collettiva e appropriata. Ridere da soli è segno di instabilità. Ridere del Partito è reato. Ridere di nulla è pazzia. Perché il Partito […]